Richiamato provolone Consilia per possibile presenza di Listeria: il lotto interessato

Il marchio Consilia ha disposto il richiamo di un lotto di provolone leggermente piccante senza lattosio a fette, venduto in confezioni da 140 grammi, a scopo precauzionale. La decisione è stata presa a seguito del rischio di possibile contaminazione da Listeria monocytogenes, batterio responsabile della listeriosi. Il lotto coinvolto è il 3040251, con termine minimo di conservazione fissato al 29 maggio 2026 e codice EAN 8000965015851.
Il prodotto è stato realizzato dallo stabilimento di Alimenta Spa Società Unipersonale, situato in via Calnova 97/99 a Noventa di Piave, nella città metropolitana di Venezia, per conto della Sun Società Cooperativa arl. Il marchio di identificazione dello stabilimento è IT 05 337 UE.
Consilia raccomanda a chiunque abbia acquistato le confezioni appartenenti al lotto indicato di non consumarle. Il prodotto può essere riportato al punto vendita d’acquisto, dove sarà garantito il rimborso o la sostituzione. Si tratta di una misura precauzionale volta a ridurre il rischio microbiologico, dato che la Listeria monocytogenes può causare infezioni gravi, soprattutto in soggetti fragili.
La listeriosi è un’infezione che può colpire donne in gravidanza, neonati, anziani e persone con un sistema immunitario compromesso, con conseguenze potenzialmente severe anche a fronte di piccole quantità di cibo contaminato. Il batterio è diffuso nell’ambiente e può resistere a basse temperature, rendendo necessarie precauzioni particolari nella conservazione e preparazione degli alimenti. Il Ministero della Salute raccomanda di consumare i cibi dopo la cottura e di evitare il contatto tra prodotti crudi e cotti, poiché il batterio può contaminare alimenti già pronti.
Tra gli alimenti a rischio figurano latte, formaggi molli, verdure crude, carni poco cotte e insaccati poco stagionati. In questo contesto, il richiamo del lotto 3040251 di provolone Consilia rappresenta un intervento cautelativo essenziale per proteggere la salute dei consumatori. Le autorità sanitarie sottolineano l’importanza di seguire scrupolosamente le indicazioni riportate sull’avviso di richiamo e di restituire il prodotto al punto vendita senza consumarlo.