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Non ce l’ha fatto il giovane piacentino di 19 anni che era stato soccorso dai bagnini nei giorni scorsi mentre era in difficoltà in mare davanti alle coste di Riccione. Il ragazzo è deceduto in ospedale dopo due giorni di agonia. Il decesso è avvenuto il 6 luglio scorso, anche se la notizia è rimasta inizialmente confinata tra parenti e amici, che ieri, al centro islamico di Piacenza, gli hanno dato l'ultimo saluto. L’inizio della tragedia per Mohamed El Arrafi, residente con la famiglia a San Giorgio, nel Piacentino, lo scorso 4 luglio durante quella che doveva essere una tranquilla giornata di mare con gli amici a Riccione.

Quel tragico sabato il diciannovenne era arrivato nella nota località balneare della riviera Romagnola in compagnia di un gruppo di amici, per trascorrere una giornata al mare per il fine settimana. Secondo quanto ricostruito dagli stessi amici, era il primo pomeriggio, intorno l le 14.30 quando il ragazzo si è tuffato in acqua. Poco dopo è avvenuta la tragedia. Nonostante sapesse nuotare perfettamente, ad un tratto gli amici hanno notato che era in netta difficoltà. Prima che potessero raggiungerlo, lo hanno visto sparire tra le onde e non hanno potuto fare altro che chiedere aiuto ai bagnini. Il salvataggio si è subito mosso ed è riuscito a raggiungere il 19enne e a riportarlo a riva praticando le prime manovre di rianimazione ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Le manovre per salvargli la vita erano proseguite anche dopo con l’arrivo degli operatori del 118 con l’ambulanza che avevano poi anche provveduto al trasporto in ospedale. Nonostante i successivi sforzi anche da parte dei medici, per Mohamed purtroppo non c’è stato nulla da fare