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Un uomo di cinquantasette anni residente a di Prignano sulla Secchia, nel Modenese, ha provato a entrare in tribunale a Reggio Emilia con un coltello a serramanico nascosto nella tasca dei pantaloni. È accaduto nella mattinata di ieri, martedì 12 novembre, e l’uomo è stato fermato all'ingresso del tribunale dagli addetti al controllo, immediatamente dopo che l'allarme del metal detector aveva suonato. Sul posto, per i necessari controlli, sono subito intervenuti i carabinieri della stazione di Corso Cairoli che appunto hanno trovato addosso al pensionato un coltello a serramanico lungo 20 cm, di cui 8 di lama. L’uomo è stato a quel punto denunciato dai carabinieri della sezione radiomobile di Reggio Emilia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale reggiano. Dall'ingresso del Tribunale l'uomo è stato quindi condotto nella vicina caserma dei carabinieri e il coltello è stato sequestrato. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato rilasciato con a carico una denuncia in stato di libertà per il reato di porto abusivo di armi. Secondo quanto si apprende, il pensionato si stava recando all’interno dello Palazzo di Giustizia di via Paterlini a Reggio Emilia per adempiere a questioni private.

Diversi i precedenti simili – Non è la prima volta che si verifica un episodio simile a Reggio Emilia. La settimana scorsa un operaio di quarantanove anni residente nell’Appennino Reggiano è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri con l'accusa di porto abusivo d'armi. Anche lui stava per entrare in tribunale con un coltello a serramanico lungo otto centimetri. Sempre più spesso si verificano sequestri di coltelli e armi di vario genere all'ingresso del Palazzo di Giustizia.