Attimi di paura durante le prove per la parata del 2 giugno a Ravenna. Un ufficiale della Guardia Costiera impegnato nelle sfilata, un capitano di vascello, è stato improvvisamente attaccato in strada da una donna armata di coltello che è riuscita a raggiungerlo ma fortunatamente lo ha colpito solo di striscio ferendolo lievemente. L'episodio venerdì subito dopo le prove per l'imminente festa della Repubblica, in programma per domenica 2 giugno, La donna, identificata poi come un 43enne con doppio passaporto moldavo e romeno, ha attaccato senza appartenete motivo il militare che poco prima era in testa al corteo, urlando frasi contro i militari. Come si vede da un video registrato da una telecamera di sorveglianza, inizialmente tutto hanno reagito con incredulità, poi fortunatamente la donna è stata fermenta in tempo dagli uomini della polizia municipale  che controllavano la sicurezza dell'evento ed è stata quindi arrestata.

La 43enne ora deve rispondere dei reati di tentato omicidio, lesioni personali aggravate dal fatto che l'aggressione sia avvenuta ai danni di un pubblico ufficiale, e violenza su pubblico ufficiale. In realtà, come ha rivelato all'Adnkronos il comandante della polizia municipale Andrea Giacomini, la donna probabilmente soffre di problemi psichici. "Urlava frasi contro i militari, citando Putin e Berlusconi e sostenendo di essere un ufficiale dell'esercito russo. Ha denunciato costrizioni, violenze sessuali a suo danno e sequestri a opera di generali russi. Nel suo delirio identificava come nemici le forze dell'ordine che erano tutte presenti" ha spiegato Giacomini. La donna impugnava uno strano coltello con una impugnatura simile a una pistola e ha ferito l'ufficiale  sopra l'orecchio e sul collo e in precedenza sulla sua pagina Facebook aveva postato la frase: "Oggi bomba a Ravenna". La 43enne, che ha già precedenti per un'aggressione ai carabinieri, potrebbe essere espulsa per motivi di ordine pubblico.