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Covid 19
29 Maggio 2021
08:53

Quando saranno vaccinati i giovani dai 12 ai 15 anni in Italia

L’EMA ieri ha approvato l’uso del vaccino Pfizer – BionTech per la fascia d’età 12-15 anni e per la prossima settimana è atteso il pronunciamento dell’Aifa: da quel momento in poi, alla luce dei nuovi criteri della campagna di immunizzazione, anche gli adolescenti potranno essere vaccinati. Le prime dosi, quindi, verranno iniettate i primi di giugno.
A cura di Davide Falcioni
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A partire da giovedì prossimo, il 3 giugno, Regioni e Province autonome potranno somministrare il vaccino contro il Covid-19 a tutte le fasce d'età. Ad annunciarlo ieri il commissario per l'emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo, che ha spiegato anche che potranno essere utilizzati "tutti i punti di somministrazione, anche quelli aziendali". Il vaccino Pfizer – BionTech potrà quindi essere iniettato a tutte le persone di oltre 16 anni, anche se un'ulteriore estensione della fascia dei beneficiari potrebbe arrivare molto presto. È di ieri, infatti, la notizia che l'EMA ha approvato l'uso del vaccino Pfizer per la fascia d'età 12-15 anni, decisione strategica anche in vista della riaperture delle scuole a settembre. Secondo l'Ente Europeo del Farmaco gli effetti indesiderati più frequenti nei giovani di quella fascia d'età sono simili a quellinegli over 16 e includono dolore al sito di iniezione, stanchezza, mal di testa, dolori muscolari e articolari, brividi e febbre. "Questi effetti sono generalmente lievi o moderati e migliorano entro pochi giorni dalla vaccinazione", ha reso noto l'EMA, sottolineando come il richiamo sia da effettuare a 21 giorni dalla prima dose. Il vaccino Pfizer – BionTech è quindi efficace e sicuro anche per gli adolescenti.

Palù (Aifa): "Giovane importante serbatoio di contagi. Importante vaccinarli"

Dopo il via libera dell'EMA la palla passa all'Aifa. Il presidente dell'Agenzia Italiana del Farmaco Giorgio Palù ha annunciato ieri che l'ente "recepirà questa autorizzazione perché non c’è nessun’altra indicazione preferenziale. C’è già un’età, ci sono già i vaccini e credo che oggi si completerà il ciclo per gli adolescenti dai 12 ai 15 anni. Ci sono 8,5 milioni di adolescenti in questa fascia d’età”. Palù ha spiegato per quale ragione, sebbene bambini e i giovani adolescenti si infettino meno e trasmettano meno il virus, è necessario vaccinare anche loro. "Abbiamo imparato che con le varianti che hanno un aumentata affinità per i ricettori, un maggiore indice di contagiosità anche i bambini si infettano e possono essere una via di trasmissione quindi possono essere un importante serbatoio". Per questo la vaccinazione degli adolescenti assume un ruolo  strategico fondamentale per contenere i contagi: dopo il via libera dell'Aifa, quindi, anche i ragazzi e le ragazze di 12-15 anni potranno prenotarsi per essere vaccinati.

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