Dopo un lungo periodo di lockdown necessario per contrastare il coronavirus, il 3 giugno in Italia riapriranno i confini tra le Regioni e si potrà circolare senza autocertificazione. Sempre da mercoledì 3 giugno riapriranno le frontiere Ue, senza obbligo di quarantena, e in generale torneremo a una libertà di spostamenti che per mesi è rimasta limitata. Ma al tempo stesso rimarranno le norme anti-contagio, come il distanziamento sociale, il divieto di assembramento e l’uso della mascherina. Quando sarà necessario indossare la mascherina? In generale, resta obbligatorio su tutto il territorio nazionale l'uso della mascherina o di altri dispositivi di protezione delle vie respiratorie sui mezzi pubblici e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire il mantenimento della distanza di sicurezza. In auto valgono sempre le regole del distanziamento di un metro: se non si è conviventi si viaggia solo in due con il passeggero nel posto dietro opposto a quello del guidatore e con la mascherina. In qualunque regione ci si sposti le mascherine vanno indossate anche negli uffici pubblici, nei bar, ristoranti e negozi. Per quanto riguarda l’obbligo delle mascherine all’aperto, diverse Regioni stanno modificando le regole in questi giorni.

In Veneto fine dell'obbligo di mascherina all'aperto dal 1 giugno

A partire da lunedì 1 giugno decade l’obbligo di indossare mascherine all’aperto in Veneto per effetto di una ordinanza regionale. Il Governatore Luca Zaia ha spiegato che a partire dal primo giugno la mascherina va indossata nei luoghi chiusi o dove c’è assembramento, “il che significa che quando vai a camminare non la usi, ma te la porti dietro che se incontri qualcuno la puoi indossare”. Dal 3 giugno si potrà non indossare la mascherina all'aperto anche in tutte le altre Regioni italiane tranne che in Lombardia, Trentino, Friuli-Venezia Giulia, Campania e nella città di Genova.

Fino al 14 giugno obbligo di mascherina all'aperto in Lombardia

Per quanto riguarda la Lombardia – la regione d’Italia più colpita dalla pandemia di coronavirus – l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto resta almeno fino al 14 giugno. L’ordinanza emessa dal governatore Attilio Fontana e valida appunto fino al 14 giugno conferma su tutto il territorio regionale l’obbligo di indossare la mascherina o altri indumenti utili a coprire le vie respiratorie anche all’aperto. In Piemonte il governatore Alberto Cirio ha obbligato i cittadini a indossare le mascherine anche all’aperto su buona parte del territorio regionale in vista del weekend fino al 2 giugno. L’ordinanza sarà valida però per un breve periodo: dalla mezzanotte di venerdì 29 maggio fino alla mezzanotte di martedì 2 giugno. Le direttive sull'uso della mascherina non cambiano per il momento in Trentino. Maurizio Fugatti nei giorni scorsi ha spiegato che serve attendere un'ulteriore stabilizzazione del contagio: per ora restano dunque gli obblighi di indossare la mascherina sia all'aperto che al chiuso. In Friuli Venezia Giulia si potrebbe non dover coprire più naso e bocca a partire dal 4 giugno prossimo. Al momento però non c’è stata alcuna ordinanza né annuncio “ufficiale”. Il 3 giugno scadrà però l'ordinanza con la quale la Regione il 17 maggio scorso aveva recepito le linee guida fissate dal governo dando ufficialmente il via alla Fase 2 e secondo indiscrezioni il Governatore Massimiliano Fedriga sta valutando di eliminare l'obbligo delle mascherine all'aperto, adeguando le normative regionali alle disposizioni nazionali.

In Campania resta l'obbligo di mascherine all'aperto

Le mascherine in Campania restano per il momento obbligatorie anche all’aperto. A ricordarlo, nell'ultima diretta Facebook, è stato il Presidente della Regione Vincenzo De Luca, che quindi solo nei prossimi giorni valuterà, eventualmente, se modificare il provvedimento. A Genova, in Liguria, l’utilizzo delle mascherine è ancora obbligatorio in tutte le aree al di fuori della proprietà privata, tranne per chi pratica attività sportiva. Lo stabilisce una ordinanza del sindaco Marco Bucci. “Le mascherine i genovesi dovranno indossarle ancora questa settimana, poi pensiamo di togliere l’obbligo”, le parole del consigliere delegato alla protezione civile Sergio Gambino. In Sicilia fino ad ora le mascherine sono obbligatorie all’aperto, salvo non si faccia attività motoria. Stesso discorso in Sardegna, laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di almeno un metro.