Previsioni meteo della settimana 7-13 settembre, ancora caldo poi la svolta: da mercoledì piogge e temporali
La lunga fase di caldo anomalo che ha caratterizzato l'inizio di settembre sembra ormai arrivata al capolinea. La settimana dal 7 al 13 settembre si aprirà infatti ancora con sole e temperature ben oltre la media, ma proprio a metà settimana è atteso il cambio di circolazione che potrebbe riportare sull'Italia condizioni più vicine a quelle tipiche del periodo. "Fino a martedì 8 settembre il tempo sull'Italia rimarrà stabile perché siamo ancora alle prese con l'anticiclone africano", spiega a Fanpage.it Simone Abelli, meteorologo di Meteo Expert.
L'aria molto calda insisterà dunque ancora per qualche giorno, prima dell'arrivo della prima perturbazione atlantica di settembre. Il passaggio è atteso tra mercoledì 9 e giovedì 10 e potrebbe essere accompagnato da precipitazioni intense, temporali, grandine e forti raffiche di vento. Il contrasto tra l'aria fresca in arrivo e il calore accumulato nei giorni scorsi potrebbe infatti favorire fenomeni localmente violenti. Poi le temperature dovrebbero diminuire sensibilmente, con valori che potrebbero tornare intorno ai 25-30 gradi e un clima decisamente più gradevole.
Lunedì 7 e martedì 8 settembre ancora sole e caldo intenso
La settimana inizierà ancora sotto l'influenza dell'anticiclone subtropicale. Lunedì 7 settembre il cielo sarà in prevalenza sereno o poco nuvoloso su gran parte della Penisola, mentre nel pomeriggio aumenteranno le nubi sulle zone montuose. Sulle Alpi potranno svilupparsi rovesci e temporali isolati, più sporadici invece sull'Appennino centrale. I fenomeni potranno insistere in serata soprattutto sulle Alpi orientali.
Il caldo resterà protagonista, con temperature massime generalmente comprese tra 30 e 36 gradi e ancora nettamente superiori alla media del periodo. Venti deboli e mari calmi o poco mossi completeranno un quadro ancora pienamente estivo.
Qualcosa inizierà però a cambiare già martedì 8 settembre. La mattinata sarà ancora caratterizzata da ampie schiarite, ma nel corso del pomeriggio aumenteranno le nubi sulle montagne, nelle aree interne del Centro-Sud e lungo il medio e basso Adriatico. Potranno svilupparsi temporali sulle Alpi piemontesi e venete e lungo l'Appennino centrale e meridionale. In serata i fenomeni potranno estendersi anche alla Valle d'Aosta, alla Lombardia e al Trentino-Alto Adige.
Le temperature massime resteranno elevate, seppur con una possibile lieve diminuzione. "Andremo a finire su valori consoni per definirla un'ondata di caldo", aveva spiegato Abelli, sottolineando come il picco della nuova fase calda sia destinato a essere seguito dalla svolta attesa a metà settimana.
Da mercoledì 9 settembre arriva la perturbazione: piogge, temporali e temperature in calo
La situazione è destinata a cambiare in modo più deciso da mercoledì 9 settembre, quando una perturbazione atlantica raggiungerà il Nord Italia per poi spostarsi progressivamente verso il Centro e, successivamente, verso il Sud. Il momento esatto dell'ingresso del fronte resta ancora da definire: secondo Abelli potrebbe avvenire tra la metà e la fine della giornata di mercoledì, mentre resta da capire quanto il sistema riuscirà a coinvolgere direttamente la Penisola.
"Si tratterà di una perturbazione che segue una corrente nord-occidentale", aveva spiegato il meteorologo a Fanpage.it, sottolineando che inizialmente potrebbero essere soprattutto Alpi, Nord-Est e aree adriatiche a risentire del passaggio. Gli ultimi scenari indicano però un possibile coinvolgimento più ampio, con il peggioramento destinato a interessare progressivamente anche diverse zone del Centro.
Il passaggio potrebbe essere particolarmente delicato proprio per la grande quantità di calore e umidità accumulata nei giorni precedenti. Lo scontro tra masse d'aria molto diverse potrebbe alimentare temporali intensi, con precipitazioni abbondanti, grandinate e forti raffiche di vento. I fenomeni potrebbero risultare localmente violenti, soprattutto tra mercoledì e giovedì. Sarà quindi importante seguire l'evoluzione della perturbazione e gli eventuali avvisi della Protezione Civile, perché la distribuzione e l'intensità delle piogge potranno essere definite con maggiore precisione soltanto con i prossimi aggiornamenti.
Il cambiamento sarà evidente anche sul fronte delle temperature. Le correnti atlantiche più fresche dovrebbero spingere i valori verso livelli molto più vicini alla norma, con un calo delle massime che in alcune zone potrebbe arrivare a 5-10 gradi rispetto ai valori attuali. Dopo i 34-37 gradi diffusi e i picchi prossimi ai 38-39 raggiunti al Sud nel fine settimana precedente, si potrebbe quindi tornare progressivamente su temperature comprese tra 25 e 30 gradi.
Nella seconda parte della settimana il fronte perturbato dovrebbe allontanarsi lasciando spazio a condizioni più variabili. Verso il weekend è possibile una nuova stabilizzazione grazie all'espansione dell'anticiclone delle Azzorre, con un tempo più tranquillo e temperature decisamente più gradevoli. Non si tratterebbe però di un ritorno al caldo anomalo dei giorni precedenti: la prima vera svolta di settembre potrebbe infatti segnare il passaggio verso un quadro più consono alla stagione.