Chi vincerà la seconda edizione del Premio Mani Tese per il giornalismo investigativo e sociale? La proclamazione del vincitore ci sarà giovedì 4 giugno alle ore 18.00 ed è possibile seguirla sui canali Facebook e Youtube di Mani Tese durante un evento live durante il quale si parlerà di giornalismo e comunicazione ai tempi del coronavirus. Parteciperanno ospiti illustri come Federica Angeli, Gad Lerner, Tiziana Ferrario, Gianluigi Nuzzi, Eva Giovannini, Stefania Prandi, Riccardo Iacona, Emilio Ciarlo e ci sarà anche il direttore di Fanpage.it Francesco Piccinini. I 5 finalisti del Premio, selezionati dalla giuria, si sfideranno presentando il proprio progetto d'inchiesta tramite pitch. La consegna simbolica del premio (fino a un massimo di 10.000 euro a copertura delle spese di realizzazione dell’inchiesta) sarà affidata a Sara de Simone, Presidente di Mani Tese, con la partecipazione di Margherita Rebuffoni, la mamma di Nadia Toffa. Alla giornalista scomparsa lo scorso agosto è dedicata l'edizione 2020 del Premio.

Il programma

PANDEMIA SOTTO INCHIESTA: IL GIORNALISMO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

LiveTalk con Federica Angeli, Gad Lerner, Tiziana Ferrario, Gianluigi Nuzzi, Eva Giovannini, Francesco Piccinini, Stefania Prandi, Riccardo Iacona, Emilio Ciarlo.

AMAZON E LO SMALTIMENTO DELL'INVENDUTO: COME È ANDATA A FINIRE?

Collegamento con gli autori dell’inchiesta vincitrice del Premio Mani Tese 2019 “Amazon, uno smaltimento al di sopra di ogni sospetto”.

IL LATO OSCURO DELLA MODA

Pitch dei cinque finalisti del Premio Mani Tese 2020 che presenteranno i loro progetti d’inchiesta sull’impatto dell’industria dell’abbigliamento sui diritti umani e sull’ambiente.

Al termine, i/le giurati/e presenti voteranno il progetto vincitore.

IN RICORDO DI NADIA

Margherita Rebuffoni, mamma di Nadia Toffa, consegna virtualmente il premio in ricordo della figlia insieme a Sara de Simone, Presidente di Mani Tese.

A condurre l’evento Giorgia Vezzoli, Responsabile Comunicazione Istituzionale di Mani Tese. Il Premio Mani Tese per il giornalismo investigativo e sociale è un’iniziativa di Mani Tese, ONG che da oltre 55 anni si occupa di contrastare le ingiustizie nel mondo, e rientra nel programma MADE IN JUSTICE di Mani Tese, che mira a mettere i diritti umani e l’ambiente al centro della governance delle imprese e delle scelte dei consumatori. L’edizione 2020 si inserisce all’interno del progetto “Cambia MODA! Dalla fast fashion a una filiera tessile trasparente e sostenibile”, realizzato con il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).