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“Preferisco morire che perderti”, Oriana uccisa davanti all’auto dall’amico Vittorio a Bellaria

Gli inquietanti messaggi dell’82enne Vittorio Capuccini prima di uccidere l’amica 70enne Oriana Brunelli e togliersi la vita nel parcheggio di Bellaria Igea Marina.
A cura di Antonio Palma
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"Se io un giorno ti dovessi davvero perdere, te lo confesso e te lo giuro, amore, preferirei morire" in queste e su altre frasi potrebbe nascondersi il movente dietro il delitto di Oriana Brunelli, la settantenne uccisa a colpi di revolver dall’ex vigile Vittorio Cappuccini che poi si è tolto la vita nello stesso parcheggio di Bellaria Igea Marina.

Sono frasi che il pensionato 82enne aveva condiviso sui social nei giorni precedenti al delitto di sabato scorso quando ha sparato alla donna che stava cercando di salire nella sua auto parcheggiata di fianco a quella dell’ex vigile e l’ha uccisa, prima di sedersi nella sua vettura e uccidersi con la stessa arma.

Oriana Brunelli
Oriana Brunelli

In attesa dell’autopsia sul corpo della donna che potrà chiarire la dinamica esatta dei fatti, gli inquirenti sono al lavoro per accertare la natura del rapporto che esisteva tra vittima e omicida.

I due sicuramente si conoscevano da molto tempo ma l’ipotesi è che avessero una relazione extraconiugale che però lei voleva interrompere. La donna che viveva con il marito, le due figlie e i nipoti, infatti pare avesse già troncato da tempo la relazione con l'82enne, anche lui sposato e con figli, che non avrebbe accettato la cosa.

Resta da capire se i due si fossero dati appuntamento nel parcheggio per chiarire la questione o se l’uomo abbia seguito la donna. Sicuramente lui si è presentato armato e dopo una discussione ha colpito la donna.

Vittorio Cappuccini
Vittorio Cappuccini

Da un primo esame del corpo da parte del medico legale, la donna sarebbe stata raggiunta da almeno due proiettili che l’hanno colpita mentre entrava in auto. Il suo cadavere era sull’asfalto ma aveva ancora una gamba dentro l'abitacolo come se stesse per andarsene.

L'82enne, invece, si è seduto sulla sua vettura dal lato passeggero e ha rivolto contro di sé il revolver, sparandosi in testa.

Per stabilire il rapporto tra i due gli inquirenti hanno sequestrato anche i telefoni dei due per analizzare le conversazioni e acquisito i tabulati telefonici.

Intanto a San Mauro Pascoli, dove entrambi erano residenti e dove la notizia ha sconvolto tutti, la sindaca ha annunciato il lutto cittadino nel giorno dei funerali di Oriana Brunelli, spiegando: “Io sono sempre dalla parte delle vittime e mai da quella dei carnefici”.

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