Giovanni Amistadi, un insegnante di scuola elementare di 56 anni di Roncone, in Trentino, è morto ieri pomeriggio dopo essere andato a fare un'escursione in montagna: il corpo dell'uomo è stato trovato senza vita in località malga Giuggia, nel Comune di Sella Giudicarie. Il maestro era partito ieri mattina con l'intento di raccogliere del radicchio dell’orso quando è scivolato in un canalone per diversi metri perdendo la vita all'istante. Le ricerche dell’escursionista erano cominciate intorno alle 15.30, dopo che i familiari avevano denunciato il suo mancato rientro a casa al Numero Unico per le Emergenze 112.

Il coordinamento dell’Area operativa Trentino occidentale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento di una quindicina di operatori della Stazione Valle del Chiese, che si sono concentrati nelle loro ricerche sui sentieri intorno alla malga, dove l’escursionista aveva parcheggiato la sua automobile. Oltre agli uomini del Soccorso Alpino Trentino, hanno partecipato alla ricerca anche i Vigili del Fuoco e la Guardia di Finanza. Purtroppo, dopo un'oretta, il corpo dell’escursionista è stato individuato in un canalone.

Dopo averlo raggiunto i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Una volta ottenuto il nullaosta da parte delle autorità, la salma è stata imbarellata, calata per circa 250 metri con una corda fissa fino alla strada sottostante e quindi trasportata alla camera mortuaria dell’ospedale di Tione. Le cause della morte del 56enne non sono ancora state accertate. Le ipotesi sono che sia stato colto da un improvviso malore o vittima di una caduta accidentale. Amistadi lascia una moglie, una figlia adolescente e un figlio piccolo che frequenta le elementari.