Ponte dell’Immacolata con l’anticiclone, attesi sole e clima mite: fino a quando durerà il bel tempo

In arrivo sull'Italia l'anticiclone che durante il Ponte dell'Immacolata porterà tempo stabile e clima mite. Nel fine settimana di sabato 6 e domenica 7 dicembre attesa qualche pioggia a carattere isolato all'estremo Sud.
Anche la prossima settimana, che inizierà lunedì 8, giorno dell'Immacolata, dovrebbe aprirsi con condizioni generali di bel tempo. Questa situazione dovrebbe perdurare ancora qualche giorno, poi, secondo i modelli, la situazione potrebbe cambiare. Lo ha spiegato a Fanpage.it Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored.
Le previsioni per il weekend 6-8 dicembre: cosa porterà l'anticiclone
"Nella giornata di oggi, venerdì 5 dicembre, la situazione migliorerà al Nord, dove avremo tempo prevalentemente soleggiato. – osserva l'esperto – Anche se, sulle aree di pianura, dove ci sono le grandi città, l'anticiclone sarà anche sinonimo di cieli grigi, nuvole basse, nebbie e foschie a carattere sparso".
I fenomeni, precisa Ingemi, sono dovuti al fatto che l'aria umida ristagna nei bassi strati, durante le ore serali e la notte si raffredda ulteriormente, si condensa e crea i banchi di nebbia: "È una caratteristica tipica di queste zone".
Come ci spiega il meteorologo, nel resto del Paese il tempo sarà soleggiato, tranne che al Sud, dove ci saranno ancora nuvole e precipitazioni a carattere sparso, a causa di una perturbazione che nel fine settimana si allontanerà verso la Grecia e i Balcani.
"Nel weekend arriverà questo anticiclone che porterà tempo prevalentemente stabile e soleggiato, tranne che nelle aree di pianura del Nord, dove il clima rimarrà ancora uggioso, un po' freddo, con foschie e nuvole basse", aggiunge.
Sulle zone tirreniche e adriatiche avremo sole e qualche nuvola e sparsa, bel tempo anche sulle Isole Maggiori, fatta eccezione per la zona della Sicilia nord-orientale e della Calabria tirrenica, "dove ci saranno della variabilità e qualche pioggia a carattere isolato".
Le previsioni meteo per lunedì 8 dicembre, giorno dell'Immacolata
All'inizio della prossima settimana, che si aprirà con lunedì 8 dicembre, giorno dell'Immacolata, l'anticiclone si rafforzerà ulteriormente.
"Accadranno due cose. – spiega Ingemi – Mentre sulle aree di pianura il tempo non sarà sempre soleggiato, ma avremo nebbi e foschia, tra Torino, Milano, sulle aree di pianura del Nord-Ovest, nelle zone di montagna il tempo sarà davvero splendido".
Il cielo sarà infatti terso e il clima molto mite. "Lo zero termico, tra lunedì 8 e martedì 9 dicembre, potrebbe anche raggiungere i 3mila metri, tra le Alpi e l'Appennino settentrionale", prosegue l'esperto.
Che aggiunge: "Stiamo parlando di una quota molto elevata per il mese di dicembre, siamo all'inizio dell'inverno meteorologico. Una situazione che sta diventando sempre più frequente".
Atteso un aumento delle temperature tra l'Immacolata e mercoledì 10 anche al Sud. "In particolare, su quattro regioni meridionali, Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata, si potranno raggiungere e superare massime di 20 gradi. A Catania, tra mercoledì e giovedì, potrebbe registrare massime anche di 22-23 gradi", precisa Ingemi.
Quando finirà la fase di alta pressione
"Andando un poco oltre, parliamo di una tendenza e non proprio di una previsione, sembrerebbe che entro il prossimo fine settimana questo anticiclone sarà eroso da correnti che vengono dall'Oceano atlantico che scenderanno di latitudine. Il tempo potrebbe cambiare sull'Italia", aggiunge.
Si tratta tuttavia ancora di una linea di tendenza, bisognerà vedere se questa verrà effettivamente confermata dagli aggiornamenti dei prossimi giorni o se l'anticiclone riuscirà a resistere e sarà più invadente rispetto a ciò che vedono i modelli.
"Al momento, lo scenario più probabile è quello che vede un possibile indebolimento dell'anticiclone", dice Ingemi.
"Per il momento, l'unica cosa che possiamo dire con certezza è che non si vedono all'orizzonte delle ondate di freddo importanti che portino la neve a quote basse, visto che la circolazione è ancora caratterizzata da flussi di aria mite da Ovest verso Est. – aggiunge – Questi impediranno all'aria molto fredda di scendere di latitudine".
L'esperto ci spiega che qualcosa si potrebbe sbloccare entro Natale, "ma in questo momento le strade del freddo verso l'Italia sono sbarrate da questo circolazione".