Pisa: 5 persone arrestate per rapina, erano collaboratori di giustizia e loro familiari

Per la legge erano ex delinquenti ormai pentiti e collaboratori di giustizia, ma in realtà non avevano perso il vizio del malaffare e organizzavano con le loro famiglie rapine e colpi nei negozi. Per questo gli agenti della polizia di Stato di Pisa hanno eseguito questa mattina cinque ordinanze di custodia cautelare a carico di alcuni collaboratori di giustizia e dei loro familiari ritenuti responsabili in concorso di rapine a danno di tabaccherie e altri esercizi commerciali di Pisa. Al gruppo di rapinatori gli inquirenti sono arrivati al termine di una indagine avviata nell'aprile scorso a seguito di una lucrosa rapina ai danni di una tabaccheria della zona. In quella occasione i rapinatori si erano presentati nell'esercizio commerciale a volto coperto ed armate di pistola e dopo aver minacciato i presenti e il titolare erano riusciti a fuggire con un cospicuo bottino di circa 2600 euro.
Gli inquirenti avevano subito fatto partire le indagini concentrando la loro attenzione sull'analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza del negozio e di quelli limitrofi. Alla fine si è giunti all'identificazione di due soggetti che si è scoperto essere dei pregiudicati e collaboratori di giustizia. Ulteriori accertamenti hanno scoperto che il gruppo era formato anche dai familiari ed era stato protagonista di altre rapine analoghe usando sempre lo stesso metodo: prima un sopralluogo all'esterno e all'interno degli esercizi commerciali da rapinare accompagnati da un minore, poi il colpo. Tra gli arrestati anche due donne ritenute responsabili di concorso nelle rapine.
