Pierina Paganelli, le amiche di Manuela ricostruiscono la relazione con Dassilva: “Da 2 anni è una donna distrutta”

Il rapporto tra Manuela Bianchi e Louis Dassilva è stato al centro delle testimonianze che questa mattina sono state ascoltate nell'aula di Tribunale di Rimini nella quale si sta celebrando il processo per l'omicidio di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa nel garage del suo condominio nell'ottobre del 2023. L'unico imputato per il delitto è il vicino di casa della vittima, Louis Dassilva, che secondo l'accusa avrebbe agito per proteggere il suo rapporto extraconiugale con la nuora dell'anziana, Manuela Bianchi.
Per questo ricostruire il rapporto tra Bianchi e Dassilva appare fondamentale per la definizione delle responsabilità giudiziarie. Questa mattina in Corte d'Assise sono state convocate due delle amiche più intime di Manuela. La donna aveva raccontato alle due la relazione con Dassilva, svelando loro anche i sentimenti che provava per il 34enne sposato con la sua vicina di casa, Valeria Bartolucci.
"Da due anni Manuela è una donna distrutta" ha sottolineato una delle amiche chiamate a testimoniare. I racconti della donna hanno lasciato qualche lacuna nella ricostruzione dei fatti, soprattutto quelli riguardanti i mesi prima dell'omicidio e successivi all'incidente che aveva costretto in ospedale il marito di Manuela Bianchi, Giuliano Saponi.
Da qualche tempo, infatti, l'ipotesi dell'accusa è che l'incidente accorso a Giuliano Saponi e il delitto di Paganelli siano collegati. Secondo chi indaga, chi ha colpito Saponi lo avrebbe fatto per evitare che quest'ultimo rimanesse nell'appartamento di via del Ciclamino situato a una porta di distanza da quello di Dassilva e vicino alla casa della 78enne.
Lo scopo era far sì che a rimanere nell'appartamento fosse Bianchi, che aveva deciso di concentrarsi sul rapporto con Dassilva. Saponi si è però fortunatamente ripreso, spingendo, sempre secondo l'accusa, il 34enne ad aggredire Pierina Paganelli.
Secondo quanto raccontato da una delle amiche di Bianchi, Manuela aveva iniziato a nutrire dei sospetti su Louis subito dopo l'incidente del marito Giuliano. La donna avrebbe fornito delle testimonianze non puntuali e spesso non cronologicamente esatte sui sentimenti che la nuora di Paganelli nutriva per il vicino di casa. Il pm Paci ha chiesto la trasmissione dei verbali di quanto detto alla Procura per valutare un'eventuale denuncia per falsa testimonianza.
Tra le suggestioni portate in aula dalle amiche di Bianchi, vi sono quella su un ipotetico rito vodoo fatti attraverso alcuni gioielli regalati da Louis a Manuela per farla innamorare e quella sui messaggi che i due amanti si scambiavano. Sempre secondo una delle amiche di Bianchi, Louis avrebbe definito la moglie, Valeria Bartolucci, "un finto problema", spiegando di poter pensare lui a depistarla.
Ricostruiti anche i rapporti tra la nuora e la famiglia di Pierina, incrinati dopo la separazione da Giuliano.