È finita nel peggiore dei modi. L’impiegata di Cuneo (Camilla Sismondo, 26 anni), dispersa da sabato pomeriggio sulle montagne di Limone, nella zona della Rocca dell’Abisso (2.755 metri di quota), è stata trovata morta. Il corpo era in un crepaccio lungo il sentiero invernale che collega Rocca dell’Abisso a Limonetto. Un volo da un crepaccio di un centinaio di metri che le ha fatto perdere la vita sul colpo, insieme al cagnolino che era con lei. Quando è calata la nebbia, probabilmente non si sarebbe accorta che a fianco del sentiero c'era il precipizio, come riportato su La Stampa.

Camilla era scomparsa da sabato pomeriggio

Camilla non aveva fatto ritorno nella serata di sabato alla sua autovettura, lasciata in sosta a quota 1400 metri, nei pressi del ristorante “Le Marmotte”: a quel punto è scattato l’allarme lanciato dai carabinieri di Borgo San Dalmazzo alle 22.17 e subito sono cominciate le ricerche, coordinate dai vigili del fuoco, alle quali hanno contribuito anche il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e, ovviamente, i carabinieri stessi. La giovane, che era figlia unica, si era laureata in Economia e Direzione delle imprese, Marketing e Strategia a Cuneo. In questo momento sono in corso le operazioni per il recupero della salma della 26enne.