Perché hanno sequestrato gli stivali di Roberta Bertacchi, morta nel 2024: “Confrontarli con le impronte in casa”
Sono stati recuperati ieri gli stivali di Roberta Bertacchi, la 26enne trovata morta nella sua casa di Casarano nel gennaio del 2024. Per la morte della giovane, è aperta un'inchiesta per istigazione al suicidio. Gli inquirenti vogliono verificare la compatibilità delle suole con una serie di impronte trovate nell'abitazione della 26enne. Secondo quanto apprende Fanpage.it, solo alcune di queste erano sulla pensilina dove la ragazza è stata trovata impiccata con una sciarpa.
Un'impronta sarebbe stata trovata davanti alla porta d'ingresso e altre ancora nell'abitazione. Chi indaga, vuole capire se siano impronte attribuibili ad un'unica scarpa, visto il disegno molto simile. Unico indagato è al momento l'ex fidanzato della giovane, Davide Falcone. L'uomo è stato l'ultimo a vedere la 26enne ancora in vita.
Secondo quanto ricostruito, la coppia aveva litigato in un pub della zona e aveva poi fatto rientro a casa. Falcone aveva asserito di essere andato via intorno alle 3 di notte, ma una videocamera di sorveglianza della zona aveva registrato due voci, una maschile e una femminile, discutere animatamente intorno alle 3.35. "Per accertarne l'identità serve la perizia fonica" ha spiegato a Fanpage.it l'avvocato Luciano De Francesco.
"La famiglia di Roberta non crede al suicidio, vanno sciolti ancora molti dubbi, come quello dell'alibi per Falcone. Tra le 3 di notte e le 4 della sera del decesso c'è un buco: lui ha asserito di essere andato via intorno alle 3 mentre l'audio delle telecamere ha registrato poco dopo una lite accesa tra un uomo e una donna. Un saggio fonico serve per accertare se quelle voci fossero di Roberta e. Falcone". Si tratta di accertamenti complessi i cui tempi saranno probabilmente lunghi: l'udienza per la discussione dei risultati delle perizie è fissata per febbraio e verosimilmente i risultati degli esami dovrebbero arrivare a dicembre, salvo proroghe.
"Vanno ricalibrate un po' di cose e riviste le immagini delle telecamere. Sono intervenuti anche i Ris, quindi è stata mappata la casa e l'ambiente circostante. Bisognerà appurare la questione delle impronte e rivedere il materiale fotografico raccolto nell'immediatezza dei fatti. Questi accertamenti arrivano quasi 3 anni dopo il decesso di Roberta", ha ricordato il legale.