Gli allentamenti delle misure di restrizione anti Covid potrebbero significare una "normale ripartenza dell'epidemia". Lo spiega a Repubblica Gianni Rezza, capo Prevenzione ministero Salute e membro del Cts, evidenziando che un "rischio riaperture c'è, ma abbiamo un sistema di allerta precoce per intervenire subito". "Il rischio accettabile per un epidemiologo è zero – chiarisce – per un economista può essere 100. Legittimo che la politica trovi una sintesi".Il rischio accettabile per un epidemiologo è zero – chiarisce – per un economista può essere 100 e per chi ha dovuto chiudere un'attività è ancora più elevato" dice, e saranno cruciali le due-tre settimane successive. Poi fa sapere che potrebbero avere via libera rapidamente i test salivari per la diagnosi di positività a SarsCov2: più semplici e meno invasivi rispetto al tampone naso-faringeo "ma ugualmente affidabili" sottolinea Rezza.

Per Sileri è presto per togliere il coprifuoco

Parole simili quelle del sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri che, intervistato dalla Stampa, evidenzia come i "numeri non sono ancora così buoni da abbattere le restrizioni" ed "è presto per togliere il coprifuoco". Ma è fiducioso e assicura che le riaperture sono "irreversibili: non dovremo più temere di dover chiudere'" visto che la campagna delle vaccinazioni contro il Coronavirus avanza. Sileri invita a non correre sul coprifuoco e aggiunge che portare l'R0 di molto sotto lo 0,8 permetterà di alleggerire ulteriormente le misure. "Ma ora l'incidenza nei contagi è ancora alta. Tre possibilità per ottenere il pass: la vaccinazione, un tampone nelle ultime 48 ore oppure l'aver avuto il covid nei sei mesi precedenti" dice.