Sarebbe a una svolta il caso della morte di Pietro Testoni, avvenuta domenica scorsa nella Repubblica Dominicana. Arisleida Caraballo de la Cruz, una giovane donna di ventiquattro anni, è stata arrestata per l'omicidio del pensionato sardo trovato morto sul letto, con mani e piedi legati, nel suo appartamento di Boca Chica, una località balneare della Repubblica Dominicana a trenta chilometri da Santo Domingo dove l'italiano trascorreva diversi mesi l'anno. Testoni, settanta anni, era un ex impiegato dell’Enel originario di Tissi (Sassari) e residente ad Alghero. La giovane donna arrestata sarebbe la sua compagna: i due, a quanto si apprende, avevano una relazione da quattro anni. A trovare nel pomeriggio del 13 ottobre il corpo del settantenne italiano nell'appartamento di Boca Chica, dopo l’allarme dato da alcuni vicini di casa, era stata la polizia. La ventiquattrenne, rintracciata dalla polizia e finita in manette, avrebbe confessato il suo coinvolgimento nell'omicidio dell'italiano.

Polizia cerca altre due persone – Un delitto al quale avrebbero partecipato anche altre persone, Yoeimi Caraballo de la Cruz e Thommy Vásquez Romero, ovvero la sorella e il cognato della giovane donna. I due, marito e moglie, sono attualmente ricercati dalla polizia. Secondo il racconto di Arisleida Caraballo de la Cruz, dopo avere ucciso Pietro Testoni – la morte del pensionato sarebbe stata provocata da asfissia – i tre avrebbero scassinato la cassaforte dell'appartamento e avrebbero rubato un anello, i contanti e due orologi prima di scappare. La ventiquattrenne avrebbe anche dichiarato che la sorella, incinta di 7 mesi, viveva con il pensionato italiano nell'appartamento di Boca Chica.