Momenti di paura a Verona dove una improvvisa esplosione ha distrutto un appartamento al piano terra di un edificio del quartiere Veronetta provocando due feriti e diversi contusi oltre a un incendio domato solo dopo un lungo lavoro da parte dei vigili del fuoco. Il boato che ha messo in allarme l'intero quartiere nella prima mattinata di oggi, venerdì 18 settembre, in via San Giovanni in Valle. Erano circa le 8 quando l’esplosione ha fatto tremare le case e riversato la gente in strada. Il violento botto fortunatamente non ha causato crolli all'interno dello stabile ma innescato un incendio che ha completamente distrutto il piano terra e danneggiato gli altri appartamenti ai piani più alti.

Il ferito più grave è l’unica persone che si trovava nell’appartamento e che è rimasta ustionata dalle fiamme. L’uomo è stato soccorso dai pompieri e poi trasportato d’urgenza al Centro ustioni dell'ospedale di Borgo Trento dove ora è ricoverato in gravi condizioni. Tra i feriti anche un'altra persona che è rimasta intossicata dal fumo perché era a letto impossibilita a muoversi mentre altri quattro residenti hanno riportato piccole ferite trattate sul posto.

I vigili del fuco intervenuti sul posto hanno dovuto evacuare l'intera palazzina, di proprietà dell'Agec, l'azienda comunale che gestisce gli alloggi popolari, composta da 8 unità abitative divise in 4 pani. Due appartamenti sono stati dichiarati inagibili ma danni sono stati riscontrati in tutti gli altri. Dai primi riscontri l'esplosione sarebbe dovuta a una fuga di gas. Testimoni hanno riferito di avere avvertito un forte odore di gas già alle 7 del mattino. Alcuni residenti – secondo quanto riporta il quotidiano L'Arena – hanno riferito che si tratterebbe di atto volontario di un inquilino che aveva ricevuto un ultimatum di sfratto l'altra sera. L’uomo infatti era seguito dai servizi di igiene mentale dell'Ulss e a suo carico risulterebbero numerosi episodi di violenze verbali e minacce che gli erano costate già qualche denuncia. Indagano ora i carabinieri.