Una bella storia di solidarietà a Conselve, in provincia di Padova, dove un padre di famiglia a cui erano stati staccati la corrente elettrica e il gas perché in arretrato con il pagamento delle bollette ha trovato un "benefattore" proprio mentre si trovava allo sportello della società Centro Veneto Energie per chiedere la rateizzazione dei pagamenti arretrati. Lo sconosciuto ha saldato il debito e le utenze sono state subito ripristinate.

Come ha spiegato il Gazzettino l'episodio è avvenuto sabato mattina, 7  dicembre, durante l'orario di sportello: un uomo di Conselve  si è presentato negli uffici del CVE spiegando di essere senza gas né corrente elettrica da alcune ore e che, viste le temperature, sarebbe stato urgente riallacciarle: in seguito a una verifica, è emerso che l'utente aveva accumulato un debito e che il blocco della fornitura si era reso necessario in quanto non aveva pagato le ultime bollette. "Come faccio, ho 4 bambini", ha a quel punto fatto notare l'uomo, che ha aggiunto: "Posso pagare ratealmente?". La risposta è stata negativa  perché l'insolvenza sarebbe stata troppo lunga e non prevedeva rateazione.

L'uomo si è quindi allontanato arrabbiato, senza sapere che tra gli utenti in attesa c'era un signore che aveva assistito alla scena: quest'ultimo ha chiesto all'addetto allo sportello a quanto ammontasse il debito accumulato. "Sono quasi 600 euro", ha replicato l'impiegato, ottenendo una sorprendente risposta: "Saldo io, però aspettate a comunicarglielo, perché voglio restare anonimo e non voglio che colleghi l'operazione alla mia persona. Però voi fate in modo che possa riavere subito luce e gas". Le utenze sono state quindi prontamente ripristinate. La vicenda ha avuto una vasta eco anche sui social network ma il benefattore ha voluto continuare a rimanere anonimo