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Covid 19
1 Aprile 2022
13:58

Obbligo vaccinale per over 50, sanitari e insegnanti dopo il 1° aprile: quando scade e quali sanzioni

Da oggi, 1° aprile, cambiano diverse regole Covid, ma rimane l’obbligo vaccinale per gli over 50 e alcune categorie professionali, come medici, insegnanti e forze dell’ordine.
A cura di Giacomo Andreoli
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Da oggi, 1° aprile, in Italia non vige più lo stato di emergenza. Questo significa che diverse restrizioni, secondo quanto previsto dall'ultimo decreto Covid, sono state superate. Esiste infatti un calendario che da qui al 1° maggio porterà alla fine delle principali misure che abbiamo conosciuto in questi due anni di pandemia. I lavoratori over 50 non devono più presentare il Super Green pass per accedere ai luoghi di lavoro, ma questo non significa che l'obbligo vaccinale sia scaduto per loro e per alcune categorie di lavoratori, come le forze dell'ordine, i docenti e il personale medico-sanitario. Per quest'ultimi è stato prorogato fino al 31 dicembre, per i primi scade il prossimo 15 giugno.

Per over 50 e queste categorie di lavoratori, in caso di mancata immunizzazione, è prevista una multa automatica da 100 euro inviata dall'Agenzia delle entrate. Per infermieri, medici e personale di ospedali ed Rsa, c'è anche la sospensione da lavoro e stipendio, per gli altri no. Ma vediamo tutte le regole nel dettaglio.

Quando scade l'obbligo vaccinale per over 50 e le multe previste

Tutti gli italiani che hanno più di 50 anni hanno l'obbligo di vaccinarsi entro il prossimo 15 giugno. Se non lo faranno, già a partire dallo scorso 1° febbraio è previsto l'invio di multe automatiche da 100 euro da parte dell'Agenzia delle entrate. La sanzione colpisce lavoratori, pensionati e disoccupati ultracinquantenni. Gli over 50 che non si sono vaccinati entro la fine di gennaio sono circa 1,5 milioni, quindi tutti loro rischiano la multa. Sono però ovviamente esclusi tutti coloro che hanno un certificato medico di esenzione.

L'elenco dei nomi è stato ottenuto dal ministero della Salute tramite un incrocio dei dati dei residenti in Italia con quelli delle anagrafi vaccinali regionali e provinciali. La lista, però, può essere aggiornata nel corso dei mesi anche in base alle risposte motivate che chi non si è vaccinato può inviare all'Agenzia. A valutare i documenti di esenzione saranno le Asl competenti. Il processo di invio delle cartelle, però, è ancora in alto mare e quindi le sanzioni potrebbero arrivare anche dopo il 15 giugno, quando l'obbligo vaccinale non varrà più. Tuttavia le multe possono tranquillamente essere inviate ex-post.

Le regole sul vaccino per insegnanti e forze dell'ordine

Anche insegnanti e forze dell'ordine saranno ancora sottoposti all'obbligo di vaccinazione fino al prossimo 15 giugno. Per loro non c'è un vincolo d'età: le intere categorie devono immunizzarsi, a prescindere da quanti anni abbia la singola persona. La scelta del governo, arrivata lo scorso autunno, ha avuto lo scopo dichiarato di aumentare la sicurezza per questi lavoratori e per tutte le persone che vengono a contatto con loro, a partire dagli studenti. Da oggi, però, insegnanti e forze dell'ordine possono comunque andare a lavorare, anche se non vaccinati. Per farlo è necessario avere il Green pass base, e non più il Super Green pass, anche se per i soggetti non vaccinati non sarà possibile svolgere una serie di attività a contatto con il pubblico e i ragazzi.

L'obbligo vaccinale per i sanitari

Infermieri, medici e personale di ospedali ed Rsa devono essere obbligatoriamente vaccinati fino alla fine dell'anno. Il governo ha infatti deciso di prorogare il vincolo per coloro che sono a diretto contatto con le persone più fragili e che quindi hanno una responsabilità in più. Come detto, senza vaccinazione per questi lavoratori scatta la sospensione da lavoro e stipendio.

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