È stato individuato il motociclista che nella serata di ieri ha investito e ucciso un bambino di sei anni di Novara che stava pedalando accanto al padre a corso Trieste. Il pirata non si è fermato a prestate soccorso e sulle sue tracce si sono subito messi gli agenti delle volanti e della Polizia Stradale, che hanno rintracciato la moto poco lontano grazie alle descrizioni fornite dai numerosi testimoni che hanno assistito alla scena.

La posizione del motociclista, un ragazzo molto giovane, ora è al vaglio della polizia che ha eseguito i rilievi. Gli inquirenti dovranno  accertare se si tratti di un pirata della strada o se invece il suo comportamento sia stato dettato dal timore di essere linciato. Sul luogo dell’incidente, infatti, si sono subito radunate molte persone, conoscenti e familiari del bambino, appartenenti alla comunità magrebina di Novara. Il centauro è stato sottoposto agli esami per verificare se fosse alla guida della moto sotto effetto di alcool o sostanze stupefacenti e ora rischia di essere denunciato per omissione di soccorso e omicidio stradale.

La polizia di Novara sta sta raccogliendo quante più testimonianze possibili e visionando i filmati delle telecamere della zona per ricostruire la dinamica della tragedia. Stando a quanto accertato il bambino ieri pomeriggio stava giocando in sella alla bici accanto al padre quando, probabilmente dopo aver perso per un attimo il controllo del manubrio, all’improvviso il piccolo si è ritrovato in strada proprio nel momento in cui, all’incrocio con strada Balossini, è arrivata la moto che lo ha travolto. Il bimbo è stato soccorso dai sanitari del 118 e portato in condizioni disperate all’ospedale Maggiore di Novara, dove è morto poco dopo.