Di uomini che si sono sottratti al matrimonio a poche ore dalle nozze si è sentito già parlare ma farlo per ben due volte e con la stessa donna probabilmente è un vero record. È quanto sarebbe  accaduto nei giorni scorsi a Reggio Emilia dove un uomo di 30 anni dopo aver presentato tutti i documenti necessari e fissato l'appuntamento anche con parenti e amici, avrebbe deciso di fare marcia indietro non presentandosi presentato in Comune per il matrimonio. Come racconta il resto del Carlino, il gesto non poteva che far infuriare quella che doveva essere la sua consorte che, stufa del suo comportamento, lo ha cercato, raggiunto e infine picchiato davanti a tutti in un centro commerciale.

"È la seconda promessa di matrimonio infranta in sei anni che stiamo insieme. Non ci ho più visto e l’ho riempito di botte davanti a tutti", ha ammesso la 38enne parlandone su Facebook, raccontando: "Già quattro anni fa si era presentato con tanto di anelloPoi dopo due mesi ci ha ripensato. Avevo annullato tutte le prenotazioni, dal ristorante alla chiesa. Alla fine lo avevo perdonato. Ora di nuovo". "Poco tempo fa si era nuovamente fatto avanti. Stavolta sembrava tutto certo, fino a quando non è arrivato in Municipio per le firme del caso. Avevamo fissato la data delle nozze, avevamo già comprato gli abiti, le bomboniere e prenotato il ristorante" ha sottolineato la 38enne, ammettendo: "Mi sono messa a piangere. L’ennesima mazzata dopo tante che ho avuto nella vita ma ho un carattere vulcanico e così ho deciso di affrontarlo".

L'incontro in un centro commerciale, "sono andata agguerrita, lui quando mi ha visto si è nascosto dietro una donna addetta alla sicurezza. Gli ho urlato di darmi chiavi e soldi per pagare tutto ciò che avevo anticipato io per le nozze. Poi l’ho preso per il cappuccio e gli ho dato pugni e calci fino a farlo scappare" ha ricostruito la 38enne, concludendo: "Se ci penso seriamente piango per ore, ma che devo fare? Bisogna andare avanti.