Non si ferma all’alt in auto e prosegue verso la processione a Gallipoli, agente salva i fedeli e resta ferito

Ha accelerato a un posto di blocco invece di fermarsi, travolgendo un agente di polizia locale e mettendo a rischio l'incolumità delle persone che nella serata di venerdì stavano attendendo il passaggio della Madonna Addolorata e della processione. L'agente ha riportato lesioni guaribili in 7 giorni, mentre i colleghi hanno sventato una potenziale strage in via XX settembre, intorno alle 19. Il 65enne alla guida della Fiat Panda "fuggitiva", come è noto, non si è fermato al posto di blocco, travolgendo l'agente di polizia locale impegnato a chiudere la strada per il passaggio della processione.
Il primo alt non è bastato e neppure il secondo: la vettura ha proseguito la sua corsa senza curarsi neppure dell'agente ferito. La collisione con la moto sulla quale si trovava il poliziotto rimasto ferito ha impedito però che la vettura raggiungesse la processione, evitando conseguenze gravissime per le persone in strada.
Mentre alcuni agenti sono accorsi a soccorrere il collega travolto, altri sono riusciti a raggiungere e bloccare il conducente della Fiat Panda. L'uomo è stato sottoposto agli accertamenti su assunzione di alcol e stupefacenti ed è emerso che aveva assunto quantità di alcolici superiori a quelle consentite dalla legge. Sono scattati quindi il ritiro della patente, il sequestro del veicolo ai fini della confisca e la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Il comandante della polizia locale di Gallipoli ha confermato i dettagli di quanto accaduto, sottolineando come la prontezza degli operatori abbia impedito risvolti tragici.
Alla processione erano infatti presenti moltissimi fedeli e un istante di ritardo nell'intervento delle forze dell'ordine avrebbe potuto comportare il ferimento di centinaia di persone, tra le quali erano presenti anche bambini.