Neonato morto in sala parto a Portogruaro, eseguita l’autopsia: cosa è emerso sulla causa del decesso

Non sono emerse malformazioni dall'autopsia eseguita sul corpo del neonato morto subito dopo il parto sabato scorso, 10 gennaio, all'ospedale di Portogruaro (Venezia).
L'esame è stato eseguito dal medico Antonello Cirnelli, affiancato da Pantaleo Greco, direttore di Ginecologia dell'ospedale Sant'Anna di Ferrara, e da Marny Fedrigo, anatomopatologa dell'Università di Padova.
All'accertamento hanno partecipato anche i periti dei sanitari indagati dalla Procura di Pordenone. Anche la famiglia ha nominato un proprio consulente per poter seguire l'autopsia.
Dall'esame è emersa anche la causa della morte: il piccolo sarebbe deceduto per un'insufficienza feto placentare acuta. Come riportano i quotidiani locali, serviranno, tuttavia, indagini istologiche accurate di ordine microscopico per definirne la causa specifica, che saranno eseguite nelle prossime settimane.
Nei giorni scorsi la Procura di Pordenone ha iscritto 8 sanitari, sei ginecologi e due ostetriche, nel registro degli indagati, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del neonato, figlio di una coppia di Fiume Veneto.
La Squadra Mobile si occupa delle attività investigative, coordinate dalla sostituto procuratore Federica Urban. A chiedere di fare luce sul decesso è stato il padre del bimbo che, assistito dall’avvocato Guido Gallovich del Foro di Milano, ha presentato un esposto in Questura a Pordenone.
Agli inquirenti è stata consegnata tutta la documentazione relativa alla gravidanza, comprese visite ed ecografie effettuate anche in regime privato. Secondo quanto è stato ricostruito nei giorni scorsi, alla coppia non sarebbero mai state segnalate sofferenze fetali significative.
L'esame autoptico è stato disposto per far piena luce sull'accaduto, facendo emergere elementi che potessero richiedere diverse scelte cliniche, e chiarendo se, durante travaglio e parto, vi siano state eventuali omissioni o condotte rilevanti.