Morto Daniele Santini, tragedia all’Africa Eco Race: punto di riferimento del MotoRally italiano

Lutto nel mondo del MotoRally italiano, è morto improvvisamente all’età di 67 anni Daniele Santini, volto noto e punto di riferimento dell'ambiente dei rally nostrano conosciuto per aver creato e portato al successo la categoria Gpx. Il dramma nei giorni scorsi per un terribile incidente stradale mentre seguiva l'Africa Eco Race, uno degli appuntamenti più attesi della stagione del noto Rally.
“Aveva appena terminato il suo racconto quotidiano della Dakar ed era pronto a partire per seguire l’Africa Eco Race” hanno spiegato dal magazine Soloenduro col quale collaborava da tempo per seguire da vicino i principali rally internazionali. Doveva fare lo stesso anche con l'Africa Eco Race, un appuntamento che stava aspettando da tempo e che aveva preparato con cura ma una tragedia improvvisa ha voluto quell’avvenuta si spezzasse all’improvviso.
La tragedia giovedì scorso 29 gennaio quando Daniele Santini, per gli amici DanSan, è rimasto coinvolto in un terribile incidente stradale che non gli ha dato scampo a circa 300 chilometri da Dakhla, in Marocco. Era una giornata di riposo della competizione sportiva e il 67enne si era allontanato con la sua moto dal bivacco e stava percorrendo la strada dedicata alle assistenze quando in piena mattinata un altro mezzo lo ha travolto scaraventandolo violentemente a terra. Santini è stato soccorso e portato in ospedale ma per lui non c’è stato nulla da fare.
Tantissimi i messaggi si cordoglio e ricordo apparsi sui social dopo la diffusione della notizia, "Persona trasparente, educata e pacata, sarà sempre ricordato da tutto l'ambiente. Il presidente Fmi Giovanni Copioli e la Federazione motociclistica italiana tutta esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia Santini in questo momento di profondo dolore" è la nota della Fmi.
“Una persona gentile e discreta, che parlava poco di sé ma lasciava molto agli altri. Il suo sorriso diceva più di tante parole. La calma, la correttezza e il rispetto con cui si poneva lo rendevano una presenza rassicurante, una di quelle persone di cui ti fidi senza nemmeno pensarci” raccontano invece amici e colleghi. Santini che era anche presidente del Moto Club Ténéré, lascia moglie e due figli.