Morta a 12 anni per una polmonite fulminante, tre medici indagati a Padova per omicidio colposo

Sono tre i medici iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Padova per la morte di una bambina di 12 anni avvenuta lo scorso 31 dicembre. La piccola, che era arrivata al pronto soccorso con sintomi influenzali, sarebbe deceduta a causa di una polmonite fulminante nel reparto di terapia intensiva. Nei prossimi giorni, il 12 gennaio, verrà anche effettuata l'autopsia sul corpo della 12enne dai medici legali Margherita Neri ed Elio Castagnola, i cui risultati potranno fare chiarezza su quanto successo.
Stando a quanto ricostruito finora, la bambina sarebbe stata portata due volte al pronto soccorso dell'ospedale cittadino prima del ricovero: la prima volta il 29 dicembre, quando dopo essere stata visitata sarebbe stata rimandata a casa con la prescrizione di assumere farmaci contenenti paracetamolo e antipiretico e senza essere stata sottoposta ad esami come il prelievo del sangue e una Tac al torace.
Una seconda volta la 12enne è arrivata al pronto soccorso il 30 dicembre, quando le sue condizioni di salute sarebbero notevolmente peggiorate, con febbre a 40 gradi e difficoltà respiratorie. Da lì il ricovero prima in Pediatria e quindi nella Terapia intensiva pediatrica dell’Azienda Ospedaliera, dove il cuore della 12enne ha smesso di battere a San Silvestro.
I genitori vogliono capire se ci siano state negligenze, dal momento che la 12enne viene descritta come "in salute". Gli inquirenti invece dovranno ricostruire gli ultimi giorni di vita della studentessa delle medie, ma soprattutto acquisire le cartelle cliniche per analizzare i tempi e i modi di intervento dei medici che l’hanno presa in cura. Intanto, tutta la comunità locale di Sant’Angelo di Piove di Sacco, dove la famiglia della bambina vive, è ancora sotto choc.