Incurante delle decine di testimoni un uomo di Montebelluna, in provincia di Treviso, ha picchiato la moglie al ristorante. Tra i commensali però, e per di più allo stesso tavolo della vittima, c'era anche un carabiniere fuori servizio, che dopo essere intervenuto per difendere la donna ha subito chiamato i colleghi attivando immediatamente la procedura del codice rosso, la nuova legge contro la violenza sulle donne. In questo modo il violento è stato subito allontanato dalla casa familiare e nei suoi confronti vige ora il divieto di avvicinamento alla coniuge, con la quale è in atto una pratica di separazione. L'episodio si è verificato giovedì sera in un ristorante giapponese di Montebelluna. A finire davanti al giudice, che ieri mattina ha convalidato la misura restrittiva, un uomo di 50 anni di origini albanesi da tempo residente in Veneto. Resta ora da capire se la donna avesse già subito in passato altri abusi, magari mai denunciati per paura delle conseguenze.

I numeri della violenza sulle donne in Italia

Quella sulla violenza sulle donna è una piaga che riguarda ancora migliaia di persone in Italia: tra il 2000 e il 2018 nel nostro paese si sono verificati 3.100 casi di femminicidio, mediamente più di tre a settimana, con il 72% delle vittime uccise da un parente, da un partner o da un ex partner. Il 25% per liti o dissapori, il 22,2% per disturbi psichici, il 12% per disabilità della vittima, il 30,6% per possesso/motivi passionali (fonte Eures 2018). Secondo gli ultimi dati ISTAT quasi 7 milioni di donne italiane dai 16 ai 70 anni hanno subito almeno una volta nella vita una forma di violenza (20,2% violenza fisica, 21% violenza sessuale con casi nel 5,4% di violenze sessuali gravi, come stupro e tentato stupro). Numeri incredibili e responsabilità che vanno attribuite il più delle volte a partner o ex partner.