Nel giorno in cui in Emilia Romagna sono stati registrati altre quasi mille contagi e trenta morti di Covid-19 non sono mancati nel centro di Modena momenti di tensione: a piazza Grandi, infatti, si sono date appuntamento circa trecento persone tra no mask, antivaccinisti e negazionisti della pandemia in quello che hanno denominato il "No paura day": i manifestanti hanno contestato le misure di contenimento dei contagi. Nutrito lo schieramento di forze dell'ordine, queste ultime destinatarie di insulti da parte dei presenti, diversi dei quali sono stati sanzionati. Molte delle persone presenti in piazza Grande, infatti, non indossavano la mascherina.

 

La manifestazione di oggi è stata la seconda nel giro di poche settimane: anche sabato 10 aprile infatti decine di persone si erano date appuntamento in piazza Grandi, alcune delle quali erano state multate perché non indossavano alcun dispositivo di protezione. Ciononostante il prefetto di  Modena Alessandra Camporota non ha in nessun modo ostacolato il nuovo sit-in odierno: "Ognuno ha il diritto di manifestare. Dobbiamo diffondere la cultura dell’esempio e del rispetto. Spero che prevalgano le persone di buonsenso. Il Governo sta aumentando le aperture e mi auguro che ciò comporti anche un’attenuazione delle loro proteste". Il prefetto ha aggiunto che "la Costituzione sancisce il diritto di manifestare sempre che non si verifichino problemi per l’ordine pubblico. Tuttavia se manifestare è un diritto occorre seguire le regole: quindi divieto di assembramento e devono portare le mascherine. So che poi vorranno andare a cena, ma anche lì se non rispettano le regole saremo noi a fare da garanti". Alcuni manifestanti sono stati effettivamente sanzionati perché non indossavano le mascherine.