Trenta migranti sono fuggiti ieri sera, ma la notizia è stata diffusa solo oggi, dal centro di accoglienza di Bisconte a Messina. Nel Cpa c'è stata una rivolta e un finanziere è anche rimasto ferito ad una gamba dopo un lancio di oggetti. Le sue condizioni non destano però preoccupazione ed anzi sarebbe fuori pericolo di vita. Qualcuno dei fuggitivi è stato rintracciato e riportato all'interno della struttura, ma in parecchi sono riusciti a scappare da un varco in un punto della rete di recinzione e si sono nascosti nella campagne facendo perdere le loro tracce. mentre i cittadini preoccupati hanno chiesto l'intervento delle istituzioni locali.

Santino Giorgianni, segretario generale Siulp, il Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia, ha denunciato quanto avvenuto nella struttura di Bisconte: "Ancora una volta – ha detto -, noi Siciliani siamo costretti nostro malgrado a pagare il prezzo di sciagurate politiche migratorie, politiche che invece di attuare con ogni mezzo possibile un netto contrasto a questa tratta di “nuovi schiavi", incrementano ed incoraggiano migliaia di disperati sfiniti dalle guerre, dalla fame a riversarsi sulle nostre coste, speranzosi di poter cambiare il loro destino". Per il sindacalista è inaccettabile  "che gli agenti siano costretti a vigilare gli immigrati, ospitati in strutture tipo agriturismo o similare, liberi di poter scappare in qualsiasi momento. Proprio in occasione di queste fughe diversi poliziotti sono stati aggrediti e sono finiti in ospedale per essere sottoposti alle cure sanitarie di turno. Inoltre parte di loro evidenziano positività al Covid-19, mettendo a rischio la salute dei poliziotti e dei loro familiari"-