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Meningite fulminante a Pescara, morta la sociologa Giovanna Romano. Grave anche un 15enne di Chieti

La donna morta a Pescara dopo aver contratto una meningite fulminante è Giovanna Romano, 51 anni, sociologa e animatrice della vita culturale della città. Intanto restano gravi le condizioni di un 15enne di Chieti.
A cura di Davide Falcioni
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Si chiamava Giovanna Romano la donna di 51 anni morta sabato pomeriggio all'ospedale di Pescara dopo aver contratto una meningite fulminante, malattia che non le ha dato scampo: i primi sintomi erano apparsi solo il giorno precedente, venerdì 3 aprile, quando mentre era in casa aveva iniziato ad accusare forte emicrania e nausea, oltre a presentare delle strane macchie sul corpo. Nel giro di poche ore il quadro clinico è ulteriormente peggiorato fino ad arrivare al decesso: inutili le cure prestate dai medici del reparto di malattie infettive dell'ospedale di Pescara. Come da protocollo, la Asl si è occupata del tracciamento dei contatti stretti della donna, che sono stati già individuati e sottoposti alla profilassi.

La notizia della morte di Giovanna Romano ha lasciato tutti sgomenti; la 51enne – originaria di Montoro (in provincia di Avellino) ma da 22 anni residente in Abruzzo – era una stimata sociologa molto attiva proprio nell'ambiente culturale e artistico cittadino, fondatrice e ideatrice dell'associazione Hub-c, di "Forum Fra" e "Lettera per Amore", iniziative molto apprezzate a Pescara, dove il consigliere comunale del Partito Democratico ed ex assessore alla cultura Giovanni Di Iacovo l'ha ricordata così: "La conoscevo da una vita, una ragazza vulcanica, dolcissima e colma di passione e voglia di fare, di creare e generare relazioni sane nel nome dell'arte. Una figura immancabile dovunque a Pescara ci fossero cultura e idee, quando ero assessore abbiamo fatto bellissimi eventi da lei proposti, è stata una improvvisa tragedia che ci lascia sconvolti". Giovanna lascia il marito
Andrea Rocchetti (guida ambientale escursionistica): "È stato un fulmine a ciel sereno per me e per tutti coloro che hanno avuto l’opportunità di conoscere Giovanna: bella, solare, con il pensiero rivolto sempre verso gli altri".

Meningite, grave anche un 15enne di Chieti

Intanto continuano ad essere molto gravi le condizioni di un 15enne di Chieti, anch'egli ricoverato all'ospedale di Pescara a causa di una meningite. Il ragazzo, nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, era arrivato all'ospedale di Chieti con i sintomi tipici dell'infezione. Accertata la diagnosi, è stato trasferito a Pescara, nella rianimazione pediatrica. Le condizioni del giovane al momento sono gravi e la prognosi resta riservata, ma sembra che il 15enne stia rispondendo positivamente alle terapie.

Anche in questo caso, la Asl ha avviato tutte le procedure previste ricostruendo gli spostamenti del ragazzo e sottoponendo a profilassi antibiotica familiari, amici e tutte le  persone entrate in contatto stretto con lui. Lo studente frequenta  l'istituto tecnico Savoia di Chieti e una palestra di Pescara: entrambe le realtà sono state informate, con sanificazione degli ambienti sportivi e monitoraggio sanitario per studenti, insegnanti e  frequentatori della struttura sportiva.

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