Nuova tragedia sul lavoro, questa volta in Emilia: la scorsa notte, poco dopo la mezzanotte, Andrea Vecchi,  titolare del Forno di Levizzano, azienda panificatrice con sede in via Maestri del Lavoro, nella zona artigianale di Pozza di Maranello è rimasto schiacciato dai meccanismi di una macchina confezionatrice all'interno dello stabilimento ed è morto.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 insieme con i Vigili del Fuoco e, malgrado l'uomo fosse già stato estratto dal macchinario, per lui era ormai troppo tardi. Al medico non è rimasto che dichiarare il decesso del 54enne. Indagini e accertamenti sono a cura della Medicina del Lavoro. A quanto pare Andrea Vecchi sarebbe stato schiacciato al torace dal macchinario utilizzato per il confezionamento dei prodotti.

Nel 2018 aumentano i morti sul lavoro

I morti sul lavoro sono in netto aumento per il 2018:  Nei primi otto mesi di quest'anno infatti le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all'Inail sono state 713, 31 rispetto alle 682 dell'analogo periodo del 2017 (+4,5%). L'incremento, afferma l'istituto, è dovuto soprattutto all'elevato numero di decessi avvenuti nel mese di agosto di quest'anno rispetto all'agosto 2017 (92 contro 51), alcuni dei quali causati da incidenti "plurimi", ovvero quelli che causano contemporaneamente la morte di due o più lavoratori. Tra gennaio e agosto del 2018 si sono verificati 15 incidenti plurimi che hanno causato la morte di 60 lavoratori, rispetto agli 11 incidenti plurimi del 2017, quando le morti furono 34. Nell'agosto di quest'anno, in particolare, si è contato lo stesso numero di vittime (34) in incidenti plurimi dell'intero periodo gennaio-agosto 2017. Tra gli eventi più drammatici del mese scorso si ricordano il crollo del ponte Morandi a Genova e gli incidenti stradali avvenuti in Puglia, che hanno provocato la morte di braccianti stranieri a Lesina e Foggia.