Da settimane era diventata un dei principali punti di interesse della zona, protagonista di decine di video e foto scattati  che chiunque si trovasse a passare, per questo grande è stato lo shock quando nelle scorse ore mamma cigno è stata ritrovata senza vita, con una ferita al collo e lasciata a terra vicino al suo nido che da fine marzo aveva scelto di allestire in un angolo del lungolago di Pallanza, frazione del comune di Verbania, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Il terribile ritrovamento nella prima mattinata di oggi, giovedì 29 aprile, quando i primi passanti che si sono affacciati per monitorare la situazione del cigno hanno scoperto con orrore che l'animale era stata ucciso e le uova erano sparite dal nido.

A seguito della terribile segnalazione, sul lungolago di Pallanza sono accorsi subito gli uomini della polizia provinciale che però hanno potuto fare ben poco per l'animale. Mamma cigno è stata quindi rimossa ma sulla sua carcassa saranno eseguiti gli accertamenti del caso  per chiarire la causa di morte. La notizia ha destato molto scalpore nel comune piemontese e nella comunità locale dove ormai il cigno si era integrato pienamente. Dopo i primi giorni di forte interesse che avevano attirato in zona molte persone, infatti, la stessa amministrazione comunale di Verbania aveva disposto di transennare l'intera zona del lungo lago attorno la nido del cigno proprio per garantire tranquillità all'animale che covava le uova. Dai primi esami comunque sembra che la morte di mamma cigno non sia dovuta a un gesto di crudeltà ma molto più probabilmente si è trattato dell'assalto di un altro animale come una volpe che poi ha portato via le uova.