Maltempo, allerta meteo arancione e gialla domani 29 agosto per pioggia e temporali: le regioni colpite
Mentre il caldo intenso si farà ancora sentire pesantemente sulle regioni meridionali, la perturbazione che sta attraversando l'Italia settentrionale nelle prossime ore si sposterà gradualmente verso il centro portando maltempo e tutto il suo carico di pioggia e temporali. Per questo la Protezione Civile ha valutato per la giornata di domani sabato 29 agosto allerta meteo gialla in Friuli Venezia Giulia, Marche e Lombardia a cui si aggiunge una allerta arancione per alcuni settori della Lombardia.
Allerta meteo domani: le regioni colpite
Nella giornata di sabato 29 agosto, infatti, avremo più nubi sull'Italia con rovesci sparsi su Alpi e Appennini mentre il caldo intenso sarà relegato solo sull'estremo Sud a causa del ritiro dell'anticiclone nordafricano che lascia spazio alla perturbazione che sta attraversando la Penisola. Si tratterà di una fase di maltempo solo transitoria ma che potrebbe generare potenziali rischi. Il Dipartimento nazionale della Protezione Civile ha valutato per domani, sabato 29 agosto 2026, allerta meteo arancione su diversi settori nel nord-ovest della Lombardia e allerta meteo gialla per temporali sui settori nord est della stessa regione e sull'intero territorio di Friuli Venezia Giulia e Marche. La mappa delle allerte meteo idro della Protezione Civile per il 29 agosto 2026:
Meteo, le previsioni per il 29 agosto
Le previsioni meteo per sabato 29 agosto 2026 indicano cielo nuvoloso su tutte le regioni del nord con temporali sparsi e localmente intensi su Alpi e Prealpi occidentali, in estensione poi ai restanti rilievi settentrionali. Al centro aumento graduale della nuvolosità sulla Sardegna, con locali piogge e temporali, e lungo gli Appennini dove nel pomeriggio assisteremo a temporali che potranno raggiungere anche le vicine pianure. Soleggiato e asciutto invece sulle restanti regioni centro-meridionali dove le temperature massime saranno ancora in aumento mentre scendono leggermente o restano stazionarie altrove.