Macabro ritrovamento questa mattinanel Maceratese. Poco lontano dalla strada, in una zona poco abitata nelle campagne tra Casette Verdini e Pollenza, è stato rinvenuto il cadavere di una donna, fatto a pezzi e nascosto in due  valigie. Il corpo è quello di Pamela Mastropietro, la 18enne allontanatasi volontariamente il 29 gennaio dalla comunità di recupero "Pars" di Corridonia, di cui era ospite. In serata i carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche hanno effettuato una perquisizione in un appartamento di Macerata: si presume che sia la casa in cui abita un uomo precedentemente fermato e interrogato dai militari e probabilmente sospettato di essere coinvolto nel delitto.

A scoprire i resti della giovane è stato un passante, che ha chiamato i carabinieri perché allarmato da quelle due grosse valigie, stranamente gettate in un piccolo fossato non lontano dal cancello di una villetta in Via dell'Industria. L'uomo pensava potesse trattarsi di droga o di refurtiva ma quando i militari sono arrivati sul posto e hanno aperto le valigie, hanno scoperto che contenevano i poveri resti di una donna il cui corpo era stato smembrato.

La zona, nei pressi della rotatoria che conduce verso il centro della cittadina di Pollenza, è stata circoscritta dai carabinieri in attesa dei rilievi da parte dei reparti della sezione scientifica che sono giunti successivamente. Gli inquirenti hanno avviato immediatamente gli accertamenti per stabilire prima di tutto l'identità della vittima, identità che è stata poi accertata nel pomeriggio.

Le indagini sono state affidate ai carabinieri della Compagnia di Macerata. I resti del corpo, senza vestiti, sarebbero stati puliti con cura prima di essere messi nelle valigie, due trolley di cui uno di colore rosso. I militari stanno battendo la zona palmo a palmo nella ricerca di eventuali indizi nella campagna circostante ma non si esclude che le due valigie siano state lanciate verso il fossato da un'auto di passaggio durante la notte. I militari hanno acquisito i video girati dalle telecamere di sorveglianza di due aziende con sede nella zona di Pollenza (Macerata) dove sono stati trovati i due trolley contenenti il corpo smembrato di Pamela Mastropietro. Nel corso delle indagini, coordinate dal pm Stefania Ciccioli, i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Macerata hanno ascoltato varie persone tra cui i residenti della zona per raccogliere informazioni utili alle indagini: i cani di una villa adiacente al luogo del ritrovamento – hanno raccontato i proprietari – avrebbero abbaiato senza sosta a partire dalle 23 di ieri sera. Circostanza che potrebbe riportare a quell'ora il momento in cui le due valigie sono state abbandonate.