Lotto: regolamento, vincite e premi del concorso più antico d’Italia
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Il gioco del Lotto nasce nel XVI secolo a Firenze, quando aprì il primo banco del Lotto, ma ha origini più antiche e affonda le sue radici nelle diverse lotterie e "borse di ventura" nate alla fine del Medioevo. Inizia a istituzionalizzarsi nel 1863, quando nascono le prime 6 ruote (Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Torino e Venezia), e si espande a macchia d'olio nella neonata Italia con l'introduzione delle ruote di Roma, Bari, Cagliari e Genova. La ruota Nazionale, invece, nasce solo nel 2005. A partire dallo stesso anno, le estrazioni diventano trisettimanali, e si svolgono ogni martedì, giovedì e sabato, salvo i giorni festivi, con conseguenti variazioni nelle date. Viene gestito dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dello Stato italiano.

Ecco tutto ciò che c'è da sapere sul gioco del Lotto: come si gioca, come funziona e quanto costa giocare una schedina, quali e quanti tipi di combinazioni (chiamate "sorti") esistono, come vincere e riscuotere i premi. Ci occuperemo anche di alcuni aspetti legati indissolubilmente al Lotto nell'immaginario collettivo, primi tra tutti i numeri: che siano ritardatari o frequenti, sognati o portatori di particolari significati, rappresentano di certo la colonna portante del Lotto.

Come funziona il Lotto: ruote e numeri

Per iniziare, è necessario spiegare brevemente e in modo semplice come funziona il gioco del Lotto: a seguito di un periodo in cui è possibile giocare la schedina e puntare del denaro sulla propria giocata, viene effettuata l'estrazione di 5 numeri vincenti su ognuna delle ruote disponibili. Se uno o più numeri giocati sulla propria schedina corrispondono con quelli estratti, allora la schedina risulterà vincente: l'importo di questa vincita dipenderà dalla quantità di numeri indovinati, e chiaramente aumenta via via che aumentano i numeri in comune tra l'estrazione sulla ruota prescelta per la giocata e la propria schedina. Vediamo adesso nel dettaglio qualcosa in più su come si gioca, sulle vincite, sul regolamento del Lotto e sui concorsi correlati.

Come si gioca al Lotto: il regolamento

Iniziamo dal regolamento del Lotto, un elemento indispensabile per giocare nel modo corretto ed evitare di annullare la schedina. Vedremo quali sono i giorni e gli orari in cui si gioca, com'è fatta una schedina e come compilarla, come puntare sulle diverse sorti, infine qual è il costo minimo e massimo per giocare una schedina e tentare di aggiudicarsi i premi in palio. La prima regola, indispensabile, è che bisogna avere almeno 18 anni per poter giocare al Lotto.

Quando è possibile giocare

Si può giocare al Lotto praticamente tutti i giorni, ma ci sono degli orari prestabiliti che variano a seconda se avvenga o meno un'estrazione nei diversi giorni della settimana. Come abbiamo già anticipato, queste ultime si svolgono ogni martedì, giovedì e sabato (salvo nel caso di giorni festivi) alle 20; durante questi giorni, è possibile giocare la schedina entro le 19.30, oppure a partire dalle 21:30 fino alle 24:00 per l'estrazione successiva. Nei giorni restanti (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica) è possibile giocare a qualsiasi orario.

Come si gioca la schedina

Compilare la schedina può sembrare un'operazione molto semplice, ma per chi gioca al Lotto per la prima volta c'è il rischio di sbagliare. Ecco quali sono i passi da seguire per giocare la schedina del Lotto nel modo corretto:

  1. Innanzitutto bisogna scegliere da 1 a 10 numeri compresi tra 1 e 90;
  2. Bisogna poi scegliere la ruota o le ruote su cui giocare la propria schedina; si può scegliere l'impostazione "tutte" per giocare su tutte le ruote a eccezione della Nazionale, o l'opzione "nazionale" per giocare solo sulla Nazionale.
  3. In seguito c'è da decidere quale puntata o quali puntate (qualora le sorti non siano in contraddizione tra loro) effettuare tra estratto, estratto determinato, ambo, ambetto, terno, quaterna, cinquina;
  4. Infine bisogna decidere quanto puntare sulla propria schedina: ma quanto costa giocare al Lotto? Il minimo è 1€, ma si può arrivare fino a 200€ con scatti di 0,50€ in più per ogni incremento.

Tutte le sorti, dall'ambetto alla cinquina

Come abbiamo anticipato, il Lotto permette di puntare su diverse combinazioni, chiamate sorti. Non è sempre facile orientarsi tra le diverse possibilità su cui puntare: ecco quindi la spiegazione sorte per sorte delle combinazioni disponibili – e potenzialmente vincenti – per la propria giocata:

  • estratto semplice: anche detto "ambata", consiste nell'estrazione di un solo numero. In questo caso non conta l'ordine di estrazione, ma solo che quel dato numero sia effettivamente estratto dall'urna della ruota su cui si è giocata la schedina.
  • estratto determinato: consiste nell'estrazione di un solo numero, ma si distingue dalla sorte precedente perchè bisogna indovinare anche la posizione all'interno della cinquina in cui il numero viene estratto.
  • ambetto: è l'estrazione di un numero giocato a cui si aggiunge il numero precedente o successivo degli altri numeri giocati; in questo caso bisogna puntare su almeno 2 numeri.
  • ambo: due numeri della combinazione.
  • terno: tre numeri della cinquina fortunata.
  • quaterna: quattro numeri della combinazione.
  • cinquina: tutti e 5 i numeri estratti.

Come funzionano le estrazioni

Le estrazioni del Lotto sono regolamentate dal Decreto direttoriale dell'8/2/2010 dal titolo "Procedura per estrazioni del gioco del Lotto con urne elettroniche". All'interno di questo documento vengono elencate le regole delle estrazioni per questo concorso, che qui andiamo a riassumere brevemente:

  • Le estrazioni per le ruote di Roma, Cagliari, Firenze e per la ruota Nazionale avvengono a Roma;
  • Le estrazioni sulle ruote di Milano, Genova, Torino e Venezia si tengono a Milano;
  • Le estrazioni per le ultime ruote rimaste (Napoli, Bari e Palermo) vengono invece effettuate a Napoli;
  • Una volta estratti, i numeri non vengono più inseriti nell'urna fino all'estrazione del giorno successivo;
  • L'estrazione avviene grazie a un'urna meccanica, in cui le palline rappresentanti i 90 numeri vengono mescolate grazie a un getto di aria compressa.

I numeri del Lotto: ritardatari, frequenti, simbolici

Il Lotto ha due elementi distintivi: i numeri e le ruote, ed entrambi rispondono a criteri non solo oggettivi, ma anche e soprattutto simbolici. Nel caso dei numeri, poi, questo è ancora più evidente: in età moderna il Lotto si è diffuso proprio grazie agli almanacchi, ovvero volumi in cui a ogni numero o combinazione veniva associato un certo significato. Non è raro vedere all'interno di tabaccherie e ricevitorie libri con riferimenti alla cabala e alla simbologia dei numeri, come è frequente imbattersi in molte speculazioni sui numeri ritardatari e numeri frequenti. Alcuni, poi, chiedono come fare per giocarsi i numeri sognati, magari pronunciati da amici e parenti defunti durante il sonno: come non pensare a "Non ti pago", la commedia di Edoardo De Filippo la cui trama prende il via proprio da queste premesse?

Cosa sono i numeri ritardatari

Per "numeri ritardatari" si intendono quei numeri che non vengono estratti da molto tempo su determinate ruote; a ogni estrazione è possibile trovare elenchi aggiornati in cui figurano tutte queste cifre, che informano il giocatore circa i numeri che più raramente vengono estratti su tutte le ruote.

Cosa sono i numeri frequenti

I numeri frequenti sono l'esatto contrario dei numeri ritardatari: come è possibile intuire già dal nome, si tratta di numeri che vengono estratti molto spesso sulle diverse ruote. Anche in questo caso esistono molti articoli su cui è possibile tenere d'occhio la lista dei numeri frequenti aggiornati estrazione per estrazione.

Il valore dei numeri ritardatari e frequenti

Ma quindi a cosa servono questi numeri ritardatari e frequenti? Quasi a niente, anzi, proprio a niente, perchè ogni numero ha la stessa probabilità di essere estratto. Si tratta quindi di una suggestione, più che di una reale indicazione per compilare la schedina: un elemento sicuramente affascinante e legato alla ricorrenza dei numeri, ma che non ha nessuna implicazione pratica sulla probabilità o meno di vedere estratto un numero nei concorsi a venire.

Lotto: le regole per le vincite

Per sapere se la propria schedina è quella vincente, e quindi si ha diritto a un premio, è possibile seguire l'estrazione in diretta, oppure recuperare i risultati delle estrazioni sul sito del gioco del Lotto, oltre che nelle ricevitorie e in televisione. Ecco tutte le informazioni sui premi del Lotto: come calcolarli, dove riscuoterli, quanto valgono per le diverse sorti, qual è la tassazione vigente in materia.

Come calcolare la vincita

A differenza di altri giochi a premi (come il SuperEnalotto), le quote del Lotto sono fisse, e le vincite dipendono da tre elementi: l'importo della giocata, i numeri anneriti sulla schedina, la sorte su cui si sceglie di puntare. Il montepremi è sempre fisso, e non dipende dal numero dei giocatori oppure dalla presenza o meno di fortunati vincitori per le diverse sorti. Rispetto ai giochi con montepremi variabile, il jackpot è più basso, ma le possibilità di vincita sono certamente più variegate. La vincita massima disponibile per il lotto è di 6 milioni di euro.

Dove si riscuotono le vincite del Lotto

Le vincite del Lotto si riscuotono con modalità diverse a seconda dell'importo che viene vinto:

  • Fino a 543,48 euro è possibile riscuotere la vincita direttamente in ricevitoria
  • Fino a 2.300 euro si può ritirare la vincita presso la ricevitoria su cui si è giocata la schedina, oppure tramite accredito bancario (sempre presso la ricevitoria). Nel caso di "ricevitorie speciali" (quelle che si trovano all'interno di aree di sosta autostradale, stazioni ferroviarie o marittime, areoporti) è possibile riscuotere la vincita in qualsiasi ricevitoria sul territorio nazionale.
  • Fino a 10.500,00 euro è possibile prenotare il ritiro della vincita in tutte le ricevitorie (chiaramente previa presentazione della ricevuta), con diverse opzioni di riscossione del premio: conto corrente postale, conto corrente bancario, o negli sportelli della Banca Intesa Sanpaolo.
  • Oltre i 10.500 euro è necessario presentare la ricevuta della schedina presso gli sportelli di Banca Intesa Sanpaolo, o in alternativa presso l'Ufficio Pubblico di Lottomatica situato a Roma. Sarà necessario portare con sè un documento identificativo e scegliere il metodo di pagamento che più si preferisce.

Quanto pagano le diverse combinazioni

Come abbiamo già detto, ogni combinazione prevede un valore moltiplicatore fisso che, in base alla quantità di numeri selezionati e all'importo della giornata, determina il premio della vincita al gioco del Lotto. Questi valori possono essere facilmente reperiti all'interno della tabella consultabile sul sito di Lottomatica.

Quali sono le tasse da pagare

Per il momento, la tassa sulle vincite del Lotto ammonta all'8% secondo la legge n.311/2004, art.1 c.488. Viene applicata esclusivamente sulle vincite superiori a 500€ e potrebbe aumentare nel 2020 con la nuova Legge di Bilancio.