Latte in polvere Nestlé per bambini allergici ritirato: i lotti di Alfamino interessati

Il Ministero della Salute ha comunicato l'immediato ritiro dal commercio di diversi lotti di latte in polvere Nestlé appartenenti alla linea Alfamino, pensata per bimbi allergici. La causa è il possibile rischio di contaminazione microbiologica. L'avviso di richiamo è stato pubblicato il 7 gennaio 2026, sul portale del Ministero dedicato alle allerte alimentari e ai richiami precauzionali e fa riferimento a due diversi lotti.

Nel dettaglio, si tratta del latte in polvere Alfamino da 400 grammi pensato per i bambini allergici alle proteine del latte e altre sostanze. Il prodotto è commercializzato da Nestlé Italiana SpA nello stabilimento di produzione di Nestlé Strasse a Konolfingen, in Svizzera. Sono due i lotti interessati dal richiamo: il 53503356 e il 52973356. Entrambi hanno data di scadenza o termine minimo di conservazione 30 aprile 2027.
Come recita l'avviso di ritiro dal commercio, il motivo del richiamo del latte in polvere è scattato a causa della "potenziale contaminazione microbiologica".

Nestlé: "Nessuna conferma di disturbi associati al consumo"
Il richiamo non è una sorpresa per la multinazionale. Con una nota diffusa il 5 gennaio, Nestlé aveva già fatto sapere di avere iniziato il ritiro di numerosi prodotti, tra cui quelli di Alfamino.
Nestlé Italia spiega che il ritiro sta avvenendo, in collaborazione con le autorità, "in applicazione del principio di precauzione, ed è stata presa per una potenziale deviazione microbiologica riscontrata in un ingrediente utilizzato nella composizione di questi prodotti".
E sottolinea: "Nonostante ad oggi non vi siano conferme di disturbi associati al consumo dei prodotti interessati dal richiamo, l’azienda informa di non consumare il prodotto".
Mette poi una linea di assistenza ai consumatori disponibile al numero 800 434 434 attivo tutti i giorni dalle 8 alle 22.