Covid 19
23 Dicembre 2021
21:12

La variante Omicron è 5 volte più contagiosa di Delta, Locatelli (Cts): “Incrementare booster”

Franco Locatelli (Cts) nel corso della conferenza stampa per illustrare le misure del nuovo decreto per le Festività: “La vaccinazione è importante perché oggi ci troviamo di fronte a tempi di trasmissione e contagiosità molto elevati. La variante Omicron, secondo alcuni studi, avrebbe tempi di contagiosità cinque volte superiori rispetto alla Delta”.
A cura di Ida Artiaco
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La variante Omicron, che si sta diffondendo anche in Italia, è cinque volte più contagiosa di Delta. Per questo, è importante incrementare la vaccinazione, ed in particolare la somministrazione delle dosi di richiamo che aumentano la protezione. È quanto ha spiegato Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore della Sanità e membro del Cts, nel corso della conferenza stampa tenuta questa sera insieme al Ministro della Salute, Roberto Speranza, e al presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro, per illustrare le nuove misure anti contagio contenute nel nuovo decreto per le Festività.

Quanto protegge la terza dose di vaccino contro la variante Omicron

"La vaccinazione è importante perché oggi ci troviamo di fronte a tempi di trasmissione e contagiosità molto elevati. La variante Omicron, secondo alcuni studi, avrebbe tempi di contagiosità cinque volte superiori rispetto alla Delta – ha detto Locatelli -. I dati che si riferiscono alla dose di richiamo, o booster, ci indicano chiaramente che la stessa incrementa l'efficacia
vaccinale del 93% rispetto alla malattia grave e del 75% rispetto al rischio di contagiarsi. Se oggi riusciamo a contenere il numero dei decessi e i ricoveri delle terapie intensive, con il raffronto all'anno scorso siamo a due volte e mezzo di meno,
questo è grazie ai vaccini".

La buona notizia relativa alla variante Omicron riguarda la protezione che viene conferita dalla dose booster. "Per la variante Omicron, con le indicazioni dal Regno Unito, vediamo che è nettamente neutralizzata dalla copertura vaccinale con terza dose, almeno dal rischio di malattia grave – ha precisato Locatelli -. Sappiamo che già 16 milioni e mezzo dei nostri connazionali hanno ricevuto la dose di richiamo, o per ragioni anagrafiche o per ragioni di fragilità, con un 70% degli over 80, e gli italiani stanno quindi capendo che il vaccino è lo strumento più performante nei confronti della protezione dalla malattia grave".

Efficacia dei monoclonali ridotta nei confronti della nuova variante

Cattive notizie per quanto riguarda, invece, l'efficacia degli anticorpi monoclonali che "è marcatamente ridotta nei confronti della variante Omicron- avverte il presidente del Css -. Ecco perché le persone che ancora non hanno deciso di aderire alla campagna vaccinale o alla dose booster, devono procedere alla somministrazione quanto prima, anche perché la minore intensità dei sintomi riscontrati in diversi casi positivi è relativa alla protezione data dal vaccino. Il nostro sistema immunitario ha una memoria linfocitaria che è in grado di riconoscere, con il richiamo, il virus e farvi fronte per questo mi auguro quindi che sempre più persone siano consapevoli di quanto sia importante fare il vaccino e passino delle feste serene".

In Italia incidenza a 352, crescono ricoveri in TI e area medica

Anche perché la situazione in Italia continua a peggiorare. Lo ha sottolineato Silvio Brusaferro, presidente dell'Iss, secondo cui "l'incidenza è salita a 352 casi ogni 100mila abitanti con tassi di occupazione in TI e area medica che superano rispettivamente il 10 e il 13% con crescita lenta ma continua in tutto il Paese. Abbiamo segnale che Rt si mantiene sopra la soglia di 1. Durante questa settimana è stata effettuata la flash survey che ci dice che la variante Omicron si attesta sopra il 28%. Cresce in maniera rapida, tempo di raddoppio di due giorni, coerente con quello che sta avvenendo i altri paesi".

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