Si chiama Gioia Marcolongo, ha 33 anni e vive attualmente nel centro di storico di Padova la giovane che ha acquistato la villa dove si è consumato il delitto di Isabella Noventa a Noventa Padovana. La notizia, che è cominciata a circolare ieri, ha fatto immediatamente il giro del web. Raggiunta dal Corriere della Sera, Gioia ha dichiarato di essere emozionata, "non ho nemmeno dormito la scorsa notte, volevo quella casa ma non volevo farmi troppe aspettative, e invece è andata bene, non so ancora se ci andrò a vivere, ma non è escluso che proprio lì nasca la mia futura famiglia… ciò che temo di più è tutto il clamore che ruota intorno a questa villa".

Nessuna paura, dunque, per la ragazza che sborsato 261.750 euro per acquistare la casa dove nel 2016 Isabella è stata uccisa per mano di Freddy Sorgato e della sorella Debora, condannati a trent’anni per quell’omicidio, e che si è aggiudicata all'asta, accompagnata dal papà. La base di partenza per la vendita era di 255.750 euro. All'asta ha partecipato un’altra persona, che ha rilanciato alzando il prezzo-base di 3.000 euro, ma Gioia ha fatto meglio e offerto ancora di più, aggiudicandosi l'immobile. Eppure, quando ha saputo che la casa era finalmente sua non ha pensato alla tragedia che lì si è consumata solo 3 anni fa. "Devo ammetterlo, sono stata molto pragmatica – ha aggiunto la 33enne -, ho riflettuto solo sul fatto che io ora abito in centro a Padova, nel traffico e nel rumore, e che quella è una casa in una splendida posizione. Ho pensato all’affare, al prezzo conveniente, magari ora da quella brutta storia può rinascere qualcosa di nuovo, di bello, certo non pensavo di chiudere così presto, per cui ora non so bene cosa succederà".

Gioia, tuttavia, non potrà entrare ancora nella casa appena acquistata, perché la struttura è ancora sotto sequestro. Dovrà essere liberata dai vincoli giudiziari, i mobili verranno venduti oppure acquistati dal nuovo acquirente. Ma la notizia dell'acquisto della villa è arrivata anche a Paolo Noventa, fratello di Isabella. "Ho sempre detto e continuerò a ripetere che piuttosto della casa avrei preferito avere il corpo di mia sorella – ha commentato – tuttavia con il denaro che arriverà dalla vendita cercherò di far vivere mia madre in modo degno gli ultimi anni della sua vita, dopo tanta sofferenza. Noi chiediamo, imploriamo ancora un corpo, vogliamo che Freddy ci dica la verità".