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Ha lottato per circa 15 giorni, ma Alessandro Maimone alla fine non ce l'ha fatta: è morto a 30 anni dopo essere rimasto vittima di un violento incidente stradale nella giornata di Pasquetta a Milazzo. Era il 5 aprile scorso quando il ragazzo, mentre si trova a bordo della sua Fiat Panda, è uscito di strada sulla statale 113 che collega Archi a Giammoro, nel comune di San Filippo del Mela, in provincia di Messina, andandosi a schiantare contro un muro, improvvisamente ed in maniera autonoma. I soccorritori lo hanno immediatamente trasferito al Pronto soccorso dell’ospedale Fogliani, dopo che per estrarlo dal groviglio di lamiere della vettura si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Milazzo.

A quanto si apprende, stava tornando da un comune del comprensorio dove aveva consegnato colombe pasquali artigianali e stava rientrando a Milazzo per aprire il bar di famiglia, il  New Alexander di via Vittorio Veneto.

Le sue condizioni, una volta giunto in ospedale, sono subito apparse critiche. Aveva riportato una emorragia cerebrale che tuttavia i medici hanno definito inoperabile. Nonostante questo, dopo qualche giorno, di fronte ad un piccolo cenno di miglioramento, era stato trasportato in elisoccorso al Policlinico di Messina dove tuttavia si è verificato un ulteriore peggioramento che ha portato alla morte cerebrale, dichiarata il 20 aprile alle 19. Secondo la stampa locale non è escluso che la Procura di Barcellona possa disporre l’autopsia. Tutta la comunità locale è in lutto. Per altro, la strada dove si è verificato l'incidente che ha portato alla morte di Alessandro è stato già teatro di una tragedia simile lo scorso dicembre, quando si è verificata la morte della 26enne Giulia Ragini.