Tragedia durante una battuta di caccia in Sardegna. Un giovane poco più che trentenne ha perso la vita oggi, domenica 26 gennaio, nelle campagne di Sant'Andrea Frius, nel sud Sardegna, mentre appunto era impegnato in una battuta di caccia insieme ad altre persone. La dinamica dell'incidente non è ancora stata del tutto ricostruita, per i rilievi e tutti gli accertamenti del caso sono intervenuti sul posto i carabinieri della Compagnia di Dolianova, che stanno ascoltando le persone che erano insieme alla vittima. Secondo una prima ricostruzione, la vittima era impegnata in una battuta di caccia insieme ad alcuni amici quando è stato raggiunto da una fucilata agli arti inferiori. L'uomo ha iniziato a perdere molto sangue e, purtroppo per lui, i medici non hanno potuto far nulla per salvarlo.

La giovane vittima era padre di due bambini – La richiesta di soccorsi è scattata immediatamente dopo l'incidente e sul posto sono arrivati carabinieri e un elicottero del 118, ma purtroppo il giovane cacciatore è morto a causa dell'emorragia. Secondo i quotidiani locali la vittima, che si chiamava Giuseppe Santandrea, era padre di due bambini e abitava a Sant'Andrea Frius. Il tragico incidente è avvenuto nella zona mineraria del paese dove il giovane si era recato con gli amici di caccia. Tra le prime ipotesi al vaglio delle forze dell'ordine è che il cacciatore sia stato colpito da una pallottola di rimbalzo. La salma sarà trasferita all'Istituto di medicina legale del Policlinico di Monserrato dove probabilmente domani verrà effettuata l'autopsia.