Il terzo video dell'inchiesta Bloody money di Fanpage.it si era chiuso con una valigetta che al suo interno avrebbe dovuto contenere 50.000 euro e che è stata consegnata a Mario “Rory” Oliviero, che appare come mediatore di Biagio Iacolare, presidente del Cda di Sma Campania. Nel quarto video, intitolato "La dama di mezzo" e che pubblicheremo nella serata di martedì 27 febbraio, si passa dalla valigetta al trolley, soluzione più confacente ad una quantità di denaro decisamente superiore: 2,8 milioni di euro.

L'inchiesta arriva in Veneto. I 2,8 milioni di euro sono il quantitativo di denaro chiesto da una donna, che funge da intermediaria per una cordata di imprenditori, tra cui anche un noto impresario locale. L'affare proposto riguarda un grosso progetto industriale a Marghera. "Questi sono soldi della camorra", viene avvertita la donna, "sono soldi che vengono dalla camorra, droga", addirittura un sequestro del 2004, tiene a precisare l'infiltrato di Fanpage.it, Nunzio Perrella. La donna non si scompone: "e che problema c'è?".

Chi è "La dama di mezzo"

Ma chi è la Dama di Mezzo? Perrella incontra prima la segretaria dell'intermediaria, poi la stessa "Dama di Mezzo" che riferisce di essere moglie di un colonnello dell'Esercito e di essere una ex docente di criminologia a Padova.

Riferisce di essere ben inserita nei luoghi che contano del potere e, per potersi accreditare, ci conduce a un incontro con politici e imprenditori. La donna perora l'affare col Ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e i vertici locali di Confindustria. Dopo l'evento politico, ci si accorda per lo scambio di denaro. La consegna avverrà poi alla presenza della Dama di Mezzo e del noto imprenditore del Nord-est.