Incendio all’Hotel Maxim di Verona, fiamme da cassone in strada: 300 turisti e studenti in gita costretti a evacuare

Momenti di paura nella serata di ieri a Verona dove un improvviso incendio divampato in strada, in un cassone per rifiuti da cantiere, ha interessato l’Hotel Maxim in via Belviglieri, costringendo turisti e studenti in gita a evacuare in poco tempo. Circa 300 le persone costrette a lasciare la zona a causa delle fiamme alte e soprattutto del fumo acre e intenso che ha interessato alcune stanze dell’albergo che affacciano proprio sulla zona dove si è sviluppato il rogo.
L’allarme incendio è scattato nella serata di martedì poco dopo le 21:30, quando alcune fiamme, che si sono sviluppate nel cassone installato nel piazzale adiacente all’Hotel, sono andate fuori controllo investendo prima gli alberi che costeggiano l’edificio e infine anche la facciata della struttura. Sul posto in poco tempo sono accorse diverse squadre dei vigili del fuoco con autopompe e autoscala che infine sono riuscite a circoscrivere l’incendio evitando che le fiamme si propagassero ulteriormente. Le fiamme hanno interessato una parte della facciata dell’hotel e l’esterno del supermercato presente al piano terra dello stesso edificio.

Nel frattempo tutti gli ospiti e il personale dell’albergo sono stati fatti evacuare in via precauzionale mentre avvenivano le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della zona. Circa 300 le presone costrette a lasciare l’edificio tra cui decine di studenti di una scuola media in provincia di Torino in gita che facevano parte di una scolaresca che alloggiava nell’hotel. Sul posto intervenute anche le forze dell’ordine protezione civile e personale del 118 con ambulanze ed automedica ma fortunatamente non si registrano ferite gravi.
Solo una persona è stata trasportata in ospedale per una lieve intossicazione da fumo ma in codice verde. Molti ospiti hanno deciso di tornare a casa nelle ore successive all’incendio mentre altri hanno trascorso la notte al palazzo della Gran Guardia dove sono state allestite brandine col supporto della protezione civile
Si indaga ora sull’origine dell’incendio. L’origine delle fiamme è stata individuata in un cassone per rifiuti da cantiere che veniva utilizzato dagli operai per alcuni lavori di ristrutturazione all’ultimo piano dello stesso edificio dell’hotel. Come riporta L’Arena, alcuni testimoni hanno riferito di aver sentito degli scoppi come dei petardi esternamente all’hotel prima delle fiamme ma sono in corso le verifiche del caso.