Incendio alla Biennale di Venezia, coinvolto il padiglione della Serbia: fiamme e fumo dal tetto

Incendio ai Giardini della Biennale di Venezia nella mattinata di oggi, 18 marzo: fiamme nel padiglione Serbia durante lavori di ristrutturazione. Fortunatamente non si segnalano feriti. Si indaga su un possibile guasto o malfunzionamento.
A cura di Biagio Chiariello
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Immagini dei Vigili del Fuoco
Immagini dei Vigili del Fuoco

Un incendio è divampato nella mattinata di mercoledì 18 marzo ai Giardini della Biennale di Venezia, interessando il padiglione Serbia. Le fiamme si sono sviluppate poco prima delle 10 partendo dal tetto della struttura, dove erano in corso lavori di ristrutturazione.

A richiamare l’attenzione è stata una densa colonna di fumo scuro, ben visibile anche a distanza sopra Venezia. Le segnalazioni hanno fatto scattare l’allarme alla centrale operativa dei Vigili del Fuoco, che ha inviato sul posto più squadre. L’intervento è stato rapido, ma le operazioni si sono rivelate più complesse del previsto: le forti raffiche di vento, attive sulla laguna già dalla notte precedente, hanno continuato a rinfocolare i materiali incendiati, costringendo i pompieri a intervenire più volte sugli stessi punti.

Il rogo, secondo i primi accertamenti, avrebbe interessato la copertura esterna del padiglione senza estendersi agli spazi espositivi, agli arredi o alle strutture circostanti. Non si registrano feriti. Resta comunque alta l’attenzione, anche perché la messa in sicurezza richiederà tempi più lunghi proprio a causa delle condizioni meteo, con il vento destinato a persistere almeno fino al pomeriggio.

Sul posto sono impegnati diversi operatori del 115, affiancati da pattuglie in barca della polizia locale. In supporto alle verifiche è stato utilizzato anche un drone, utile per individuare con precisione i focolai ancora attivi sulla copertura. Le squadre continuano a monitorare l’area per evitare nuove riaccensioni.

Quanto alle cause, si lavora su un’ipotesi iniziale legata a un guasto o a un cortocircuito, forse favorito dai materiali presenti durante i lavori. Una ricostruzione che dovrà essere confermata dagli accertamenti tecnici nelle prossime ore.

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