Imprenditore genovese precipita per 12 piani nella tromba delle scale e muore, aperta un’inchiesta

La procura di Genova ha aperto un'inchiesta per fare luce sulla morte di Nico Scida, un imprenditore di 52 anni deceduto ieri dopo essere caduto nella tromba delle scale di un palazzo di via Ceccardi del capoluogo ligure, facendo un volo di 12 piani che non gli ha lasciato scampo.
L'uomo, volto noto nel settore della ristorazione cittadina e dei locali, è stato trovato senza vita nell'androne dell'edificio, dove non abitava: a quanto pare durante la caduta avrebbe urtato su diversi tratti della ringhiera. Il corpo, una volta arrivato a terra, mostrava i segni, oltre che dello schianto contro il pavimento, anche di tutti gli scontri contro le balaustre.
La circostanza della morte di Scida ha indotto il pm di turno Federico Panichi ad aprire una indagine e a disporre l'autopsia. Il magistrato ha delegato al sezione omicidi della squadra mobile, guidata dal primo dirigente Carlo Bartelli e dal vice Federico Mastorci. Gli investigatori hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza per ricostruire quanto accaduto e stanno passando al setaccio il telefonino e i dispositivi dell'uomo per ricostruire i suoi contatti delle ultime 48 ore.
L'imprenditore non avrebbe lasciato lettere o messaggi per spiegare un eventuale suicidio. Per questo – non potendo dare per scontata l'ipotesi dell'incidente – la dinamica di quanto successo è al centro di ulteriori indagini.
Sono diversi gli aspetti da chiarire: innanzitutto a che ora è arrivato l'imprenditore in quell'edificio, che ospita numerosi uffici, e come sia riuscito a entrare. Poi, un primo, sommario, accertamento sulla caduta che non sarebbe stata "dritta". Il corpo come detto avrebbe urtato contro le balaustre prima di finire nell'atrio. L'imprenditore sarebbe uscito alle 7 del mattino da casa e sarebbe arrivato nell'edificio dopo 40 minuti. La caduta, invece, si è verificata 20 minuti più tardi. Nessuna ipotesi è al momento esclusa: dal gesto volontario, all'incidente fino all'azione di terzi.