Il primo Regina Coeli di Papa Francesco: “L’odio lasci posto all’amore”

Nel giorno successivo alla Pasqua, quando una Roma gremita ha voluto assistere alla messa del nuovo Papa, Francesco ritorna a rivolgersi ai fedeli che ancora affollano piazza San Pietro. Il lunedì dell’Angelo a Roma si apre con il Regina Coeli – la preghiera che durante il tempo pasquale sostituisce l’Angelus – del successore di Pietro: “L’odio lasci il posto all’amore, la tristezza alla gioia, la menzogna alla verità, la vendetta al perdono, la tristezza alla gioia”, questo l’appello del Papa che ancora una volta ha parlato in italiano ai fedeli di tutto il mondo. Francesco ha ringraziato per la presenza ancora numerosissima, anche nel giorno di Pasquetta, e ha chiesto di pregare “nel nome del Signore morto e risorto perché il mistero pasquale possa operare” e ha chiesto di farlo “insieme alla Madonna”. Poi il Pontefice si è soffermato sul potere della grazia, ripetendo più volte le sue parole: “Senza la grazia non possiamo nulla, senza la grazia non possiamo nulla!”.
Il saluto ai fedeli: “Auguro di trascorrere serenamente il Lunedì dell’Angelo” – "Saluto con grande affetto tutti voi cari pellegrini provenienti dai vari Continenti per partecipare a questo incontro di preghiera. A ciascuno auguro di trascorrere serenamente questo Lunedì dell'Angelo, nel quale risuona con forza l'annuncio gioioso della Pasqua: Cristo è risorto! Buona Pasqua a tutti!". Nel pomeriggio di oggi il Papa visiterà gli scavi della necropoli vaticana situata sotto la basilica di San Pietro e pregherà presso la tomba di San Pietro. Nella sua visita Francesco sarà accompagnato dal cardinale Angelo Comastri, arciprete della basilica di San Pietro e suo vicario per la Città del Vaticano.