In attesa che venga finalmente chiarito di chi sia la giurisdizione sulle indagini legate alla morte di due pescatori indiani scambiati per pirati al largo della costa del Kerala, nel sud dell'India, il marò tarantino Massimiliano Latorre ha deciso di sposarsi. Il fuciliere di marina convola oggi a nozze con Paola Moschetti, la sua compagna da anni e da sempre al suo fianco dopo la vicenda che ha colpito il militare. La torre, insieme al collega Salvatore Girone, infatti è accusato di aver ucciso il 15 febbraio 2012 i due pescatori mentre erano impegnati in una missione internazionale di protezione antipirateria a bordo della nave mercantile italiana Enrica Lexie. Le nozze di Latorre con rito religioso nella Chiesa dell'ordinariato militare della Capitale.

Nonostante tutto quello che li ha accomunati in questi anni, però alle nozze di Latorre non sarà presente  proprio Girone. Non si tratta di un scelta personale ma ancora una volta il frutto di quella intricata vicenda processuale che, dopo vari passaggi nei tribunale indiani, ora è ferma davanti al Tribunale dell'Aia a cui l'Italia è ricorsa per un arbitrato internazionale. Per le disposizioni impartire dalla corte, infatti, i due non possono lavorare insieme né partecipare alle stesse funzioni. In questo momento importante per la sua vita Latorre però ha voluto comunque riservare un pensiero al collega e compagno di avventura.

"Caro Salvo, oggi non potremo festeggiare il matrimonio mio e di Paola con te, ma ti assicuro che, se non fisicamente, sarai e sarete tu, Vania, Michele e Martina, con noi" ha scritto Latorre  sul suo account Facebook, aggiungendo: "Tu e Voi avete vissuto tutti i momenti nostri e dopo le lacrime ora speriamo arrivino i sorrisi fratello mio. Spero potremo rifarci molto presto di tutto". "Per mare e per Terram… SanMarco, Tutti insieme" ha concluso il marò citando il motto del Reggimento "San Marco".