"Io non mi approccio al cancro, mi approccio alla vita, perché ho voglia di vivere". Claudia Puddu è una blogger cagliaritana di 39 anni, alla quale nel 2012 è stato diagnosticato un carcinoma mammario. "La cosa più difficile, è stato fare pace con il mio corpo", racconta. "Dopo un po' dall'inizio delle cure, ti guardi allo specchio e ti vedi completamente scoperta, non hai i capelli, le ciglia, le sopracciglia; dall'età di 30 anni io sono in menopausa, oltretutto, ciò significa che non posso avere figli". La sua è una storia di rinunce, ma anche di tante conquiste: "Al tempo mi ero appena laureata, avevo tanti progetti, avevo appena iniziato a lavorare – spiega Claudia – la giovinezza mi è stata strappata, è vero, ma ho scoperto anche che il cancro è stato un grande maestro, perché mi ha insegnato a vivere".

Dopo aver subito tre operazioni, dopo mesi di cure e anni di controlli, nel 2018 arriva però una seconda diagnosi: "sono metastatica ossea". Dalla prima volta però, un netto cambiamento: "prima volevo divorare il tempo, ora voglio viverlo". Ed è con questo spirito che nasce il blog BepositiveClaudiasun: "Un approccio propositivo mi ha consentito di accogliere l’imprevedibilità della vita, il suo non essere controllabile" scrive nella home del suo portale. I suoi articoli parlano di meditazione, ricordi, educazione, paure e amore. Tra i suoi fini, anche quello di sensibilizzare "non solo a ottobre" precisa la blogger, "ma sempre!". Ottobre è infatti il mese dedicato alla prevenzione contro il cancro al seno: "colpisce una donna su nove" spiega Nicole Andreani, fisioterapista specializzanda in riabilitazione delle pazienti mastectomizzate di 28 anni. "Nel mio profilo Instagram (@nikiandreani ndr) parlo di prevenzione, dall'autopalpazione all'impatto della componente genetica per quanto riguarda il cancro al seno". "La prevenzione è fondamentale – conclude la fisioterapista – a partire dai vent'anni: è un atto d'amore verso noi stesse e verso gli altri".