Enrico Bartolini
in foto: Enrico Bartolini

Enrico Bartolini, chef del ristorante all'interno del Mudec di Milano, è il nuovo tre stelle della Guida Michelin per il 2020.  Bartolini, classe 1979, ha conquistato la sua prima stella nel 2010 a le Robinie e poi nel 2011 al Ristorante Devero, la seconda nel 2014. Nel 2017 è approdato al Mudec, confermando la seconda stella e guadagnando oggi la terza con questa motivazione: "Per la sua varietà, che armonizza tradizioni regionali e creatività, per la ricchezza dei suoi prodotti e l'eccellenza dei suoi chef, l'Italia brilla al centro del panorama gastronomico globale. 33 nuovi ristoranti stellati si affacciano sulla scena culinaria offrendo la propria, personale testimonianza delle infinite varianti della cucina del Bel Paese. Su tutti, brilla il nuovo ristorante tre stelle Enrico Bartolini al Mudec, in cui la personalità dello chef spicca per ricerca e sperimentazione, armonizzandosi perfettamente con la dinamicità di Milano e regalando un tocco da artista al ricco patrimonio gastronomico italiano". Dal canto suo Bartolini ha commentato: "Sono visibilmente emozionato, è bello per la città di Milano che mi ha accolto tre anni fa, una città esplosiva, di sicuro tra le più belle d'Italia. Oggi è un po' come vincere l'oro alle Olimpiadi".

Guida Michelin 2020, tutti i ristoranti 3 stelle

Bartolini e il ristorante all'interno del Mudec rientrano quindi in un ristretto novero di ristoratori  3 stelle Michelin. Gli altri sono: Piazza Duomo ad Alba (CN), Da Vittorio a Brusaporto (BG), St. Hubertus, a San Cassiano (BZ), Le Calandre a Rubano (PD), Dal Pescatore a Canneto Sull'Oglio (MN), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Reale a Castel di Sangro (AQ), Mauro Uliassi a Senigallia (AN).

Lo chef Uliassi, 3 stelle dell’omonimo ristorante di Senigallia
in foto: Lo chef Uliassi, 3 stelle dell’omonimo ristorante di Senigallia

Cos'è la Guida Michelin

La Guida Michelin è nata in Francia nel 1900. In origine era una piccola guida voluta dai fratelli Édouard e André Michelin, i fondatori della Michelin, per aiutare le poche migliaia di automobilisti francesi alle prese con un viaggio che, all'epoca, era spesso avventuroso. Conteneva informazioni pratiche (dove fare rifornimento, dove trovare un’officina, dove cambiare gli pneumatici) ma anche consigli su dove mangiare e dormire. Con il passare del tempo sono state inserite le stelle, legate ad una valutazione esclusivamente connessa al valore della cucina: non del comfort, né dello charme del ristorante. I criteri per l’assegnazione della stella sono gli stessi in tutto il mondo: 1. Qualità della materia prima 2. Tecnica di cottura 3. Personalità della cucina 4. Costanza nel tempo 5. Rapporto qualità-prezzo.