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in foto: Immagine da Facebook.

È ancora sotto choc la comunità di Martignano, nel Leccese, per la morte di Giorgia Sergio, la mamma di 26 anni morta dopo essere caduta da una scala mentre puliva le vetrate del bar dove lavorava per conto di una ditta di pulizie ed aver battuto l'addome. Nelle prossime ore, come riporta Il Quotidiano di Puglia, sarà effettuata l'autopsia sul corpo della giovane, i cui risultati potranno aiutare a fare chiarezza sulle cause del decesso. Ma, soprattutto, è stato aperto un fascicolo per l'ipotesi di reato di omicidio colposo, al fine di stabilire se ed a carico di chi ci siano responsabilità di quanto successo. L'inchiesta la sta conducendo il pubblico ministero della Procura di Lecce, Alberto Santacatterina; sul tavolo del magistrato le informative dei carabinieri della stazione di Calimera e degli ispettori dello Spesal (Servizio prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro).

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Secondo una prima ricostruzione dei fatti, mercoledì scorso Giorgia, mamma di due bimbi piccoli, era salita su una scala apribile a cinque gradini per pulire un frigorifero di un bar di Calimera, dove lavorava per conto di una ditta di pulizie, che l'aveva regolarmente assunta, e che era chiuso per il riposo settimanale. Per cause che sono ancora in via di accertamento, la 26enne ha improvvisamente perso l'equilibrio ed è scivolata da una altezza modesta battendo il fianco e la testa contro lo spigolo di un tavolino. La caduta le ha distrutto milza e fegato. Trasportata in ospedale a Scorrano le sue condizioni sono subito apparse gravi. È stata sottoposta ad un intervento chirurgico ma la situazione è precipitata ed è deceduta domenica sera nonostante il trasferimento al Vito Fazzi di Lecce. Su tutta la vicenda stanno indagando i carabinieri di Calimera insieme allo Spesal per ricostruire la dinamica dell'incidente ed indicare gli eventuali responsabili. Ma c'è attesa per i risultati dell'autopsia, in programma domani, giovedì 21 gennaio, che potrebbero dissipare i primi dubbi.