Giallo nel Piacentino dove ieri sera, domenica 7 giugno, un 38enne di origine indiana è stato trovato morto a Castel San Giovanni, in località Colombarone, riverso sul ciglio della strada. Aveva tre ferite da coltellata alla pancia. Il dramma si sarebbe consumato dentro alla sua abitazione, in una azienda agricola dove lavorava insieme ad alcuni parenti. Poi l'uomo sarebbe uscito. La moglie lo ha trovato intorno alle 21.30 riverso in una pozza di sangue sul ciglio della strada, ormai agonizzante per le profonde ferite. È deceduto mentre i soccorritori cercavano di salvarlo. Il 118 ha immediatamente inviato i sanitari sul posto, insieme ai carabinieri. È stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso di Brescia, abilitato al volo notturno ma i tentativi di rianimazione sono risultati vani e l’uomo è morto dopo pochi minuti.

I militari di Castello ed i colleghi di Sarmato hanno subito avviato le indagini, sentendo diverse persone per acquisire elementi utili a chiarire la dinamica del fatto. Si ipotizza il contesto di una lite familiare poi degenerata, anche se al momento non si esclude alcuna pista: oltre all'omicidio, gli inquirenti battono anche quella del suicidio in attesa di riscontri. Un coltello, che potrebbe essere l’arma utilizzata per sferrare i fendenti, è stato ritrovato a poca distanza dalla cascina dove risiedeva la vittima, come riporta la stampa locale.